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Emissioni di CO2 e compensazione dei costi: il bando del MASE

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Il MASE ha pubblicato un bando definito tramite il Decreto Direttoriale n. 18 del 31 maggio 2024. L’obiettivo? Definire i termini e le modalità di presentazione delle domande di accesso agli aiuti del Fondo per la Transizione Energetica nel settore industriale.

Il bando

È stato pubblicato di recente il bando del MASE destinato a concedere degli aiuti economici al settore industriale per il conseguimento della transizione energetica. Alla base di tutto c’è infatti la riduzione delle emissioni di C02 e la compensazione dei costi, ma chi può accedervi?

Il Decreto Direttoriale n. 18 del 31 maggio 2024 specifica i termini e le modalità di presentazione delle domande. I soggetti che faranno richiesta, avranno diritto agli incentivi esclusivamente nei limiti delle disponibilità finanziarie del Fondo.

Qualora però le risorse non consentiranno l’integrale accoglimento dei costi ammissibili, il capitale sarà concesso in misura proporzionalmente ridotta. Il provvedimento inoltre, definisce anche la gestione e valutazione degli interventi, nonché il controllo, la concessione o l’eventuale revoca.

Le tempistiche?

Quali sono le tempistiche? Ci sarà la possibilità di far richiesta dal 10 giugno fino alle ore 19 del 30 giugno 2024, seguendo le regole previste dall’Avviso Pubblico e la comunicazione della Commissione europea (2020/C 317/04) con l’elenco delle aziende ammesse.

Le imprese proponenti dovranno allegare nella domanda sia il codice Prodcom dell’impianto che fabbrica prodotti, sia la produzione effettiva o il consumo di energia in riferimento all’anno 2023, al fine del corretto calcolo dei costi ammissibili. Ma quanto sarà importante tutto questo in vista delle ambizioni da soddisfare da qui ai prossimi anni?

Obiettivo neutralità

Quando si parla di attività che hanno come fine primario le compensazioni di anidride carbonica, si usa di solito l’accezione ‘carbon offsetting’. In altre parole, si tratta di un meccanismo che permette a organizzazioni e individui di puntare all’obiettivo neutralità supportando determinate iniziative green.

Spesso, si procede in tal senso attraverso l’acquisto di crediti di carbonio, dove 1 corrisponde a 1 tonnellata di CO2 assorbita o evitata nell’atmosfera.

Tutto questo deve però deve essere associato a pratiche da attuare nella catena del valore di ogni singola azienda, tentando di minimizzare sempre di più il proprio impatto sul pianeta. L’inquinamento atmosferico infatti è causato soprattutto dai grandi impianti industriali, ed è per questo che servono delle nuove abitudini che preservino la salute dell’uomo e dell’ambiente.

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