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Transizione e rinnovabili, le iniziative organizzate da IRENA

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La corsa alle rinnovabili continua, dopo un 2023 che ha segnato un anno record soprattutto per il fotovoltaico, come emerso dal rapporto IRENA ‘Renewable Capacity Statistics 2024’ pubblicato a marzo. Adesso cosa ci si aspetta? Prendendo anche in considerazione quello che accade a livello geopolitico? Le iniziative messe in campo.

Progressi, criticità e limiti da superare

IRENA, l’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili, segue lo sviluppo delle fonti alternative con report e dati che mostrano sia i passi in avanti compiuti fino a oggi, ma anche le criticità e limiti da superare.

In questo modo, vengono monitorati i progressi per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, ma si evince anche cosa poter fare di più affinché la tanto ambita transizione energetica venga accelerata.

Nell’ultima newsletter, emerge come i piccoli Stati insulari in via di sviluppo (SIDS) siano meno responsabili dei cambiamenti climatici. Come tutte le altre Nazioni però, anche qui si vive l’urgenza di triplicare la produzione di elettricità pulita, proprio come affermato più volte dagli Emirati Arabi Uniti.

La quarta Conferenza internazionale sui SIDS

Proprio questo mese, durante la quarta Conferenza internazionale sui SIDS delle Nazioni Unite ad Antigua e Barbuda, Paese situato nell’America centrale caraibica, si è tenuto un evento dedicato alla promozione di maggiori investimenti in questi territori, per aumentarne le capacità di sviluppo.

L’incontro ha riunito rappresentanti governativi di alto livello, proprio per parlare delle azioni da mettere in campo e delle modalità da attuare per raggiungere determinati obiettivi. IRENA continua infatti a monitorare i passi in avanti compiuti anche dai Paesi più vulnerabili, che vogliono avere 10 GW di capacità green al 2030.

Serve impegno su più fronti

Ma tutto questo non basta a supporto della transizione energetica globale. Serve impegno su più fronti e nuove iniziative che puntino comunque alle medesime ambizioni. Per esempio, l’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili ha annunciato di recente il concorso Youth Logo, volto a coinvolgere la nuova generazione su tematiche così importanti e attuali.

Lo scopo è anche quello di ispirare i giovani talenti, di tutto il mondo, a mettere in mostra la propria creatività e passione per la sostenibilità, contribuendo alla crescita della produzione di elettricità pulita con idee e proposte interessanti. Il progetto infatti è rivolto a persone di età compresa tra i 16 e i 35 anni, sostenitori delle Fer.

Un bando che offre un’opportunità unica

Ci sarà la possibilità di candidarsi fino al primo luglio 2024, ma non è finita qui per quel che riguarda le iniziative messe in campo per un futuro più sostenibile.

IRENA infatti invita gli sviluppatori di progetti attivi nei Paesi membri del Partenariato Accelerato per le Rinnovabili in Africa (APRA), quali Kenya, Etiopia, Ghana, Namibia, Ruanda, Sierra Leone e Zimbabwe, a presentare le proprie candidature per la valutazione di proposte nell’ambito della Piattaforma di Investimento per il Clima (CIP), o della Piattaforma di Accelerazione della Transizione Energetica (ETAF).

Si tratta di un bando che offre un’opportunità unica, facilitando l’incontro esclusivo con istituzioni finanziarie e contribuendo alla promozione di nuovi investimenti nelle fonti alternative e nell’industrializzazione verde. Le azioni messe in campo sono dunque innumerevoli, e la speranza è che tutte possano essere realmente un contributo per raggiungere presto le zero emissioni.

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