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Una nuova Cer a Rimini dalla potenza pari a 1,75 MW

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Inizia a Rimini il percorso verso la realizzazione della prima Comunità Energetica Rinnovabile del Comune. Si tratta di un grande risultato possibile grazie a un progetto di partenariato pubblico-privato. L’obiettivo? Aumentare la produzione sul territorio comunale di energia verde.

L’istituzione della CER

Con l’istituzione della CER, Rimini è pronta a garantire nuova energia pulita, importante soprattutto per chi vive difficili situazioni di povertà energetica. Attraverso una collaborazione tra pubblico e privato poi, in questo modo sarà anche possibile promuovere la condivisione dell’elettricità prodotta, allo scopo di ridurre le emissioni e abbattere le bollette.

La Giunta comunale ha approvato la dichiarazione di fattibilità e di pubblico interesse sull’opera durante l’ultima seduta prima di Pasqua. Ma l’iniziativa nasce dal lavoro della società Plangreen, che ha proposte già a settembre 2023 interventi di efficientamento energetico.

Le caratteristiche

Ma quali saranno le caratteristiche della nuova associazione? Secondo le previsioni, coinvolgerà oltre 2.000 famiglie, che potranno beneficiare di tutti i vantaggi offerti. L’intenzione poi, è realizzare 6 impianti fotovoltaici da collocare su edifici o su aree di proprietà comunale.

Entrando nello specifico, i siti saranno installati sul tetto dell’associazione Parco Marecchia, sulla copertura della palestra ‘Casa del Volley’ e anche su quella della Scuola Primaria ‘Madre Teresa di Calcutta. Ma non è finita qua, perché l’idea è anche montare un altro impianto solare nella parte comunale del parcheggio del centro commerciale Le Befane. 

Sono dunque diverse le opere da realizzare, per una potenza complessiva installata pari a 1,75 MW e ottenuta senza alcun consumo di suolo. Questo è di certo molto importante al fine di preservare i terreni agricoli e proteggere la sicurezza alimentare, gli habitat naturali e la biodiversità.

I prossimi passi

Sono adesso attesi i prossimi passi, attendendo che il Comune individui magari altri tetti ritenuti idonei per le installazioni. L’ambizione è anche quella di far capire a cittadini e imprese il grande vantaggio economico derivante dall’autoconsumo energetico da fonti green, grazie anche a dei fondi messia dal governo italiano.

331 mila euro all’anno

Si pensa che infatti, per aderire alla CER si potrebbero ottenere incentivi pari a 331 mila euro all’anno da distribuire tra le famiglie, per un risparmio medio che potrebbe attestarsi a circa 143 euro per nucleo.

Dopo l’approvazione in Giunta comunque, la dichiarazione di fattibilità e di pubblico interesse passerà all’esame del Consiglio Comunale. A seguito, sarà indetta la gara per l’affidamento per la progettazione, la realizzazione e la gestione dell’intervento.

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