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Rinnovabili, continua la crescita nei Paesi a basso reddito e più esposti al cambiamento climatico

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Nei Paesi del Climate Vulnerable Forum, quelli più esposti alle conseguenze del cambiamento climatico, le rinnovabili sono in continua ascesa. Lo ha evidenziato Ember nel suo ultimo rapporto.

L’apporto delle rinnovabili nei Paesi del Climate Vulnerable Forum (CVF), formato dai 74 che maggiormente subiscono le conseguenze del cambiamento climatico è sempre più importante. E con le ‘nuove’ fonti, il valore dell’elettrificazione nei sistemi energetici nazionali. Questo emerge dal rapporto “The electric fast-track for emerging markets” del think thank britannico Ember.

Secondo lo studio, “il 46% dei paesi del CVF, in base alla domanda di energia elettrica, ha superato gli Usa in termini di diffusione del solare“. Inoltre, “in 8 Paesi su 10 del forum, le importazioni di pannelli solari sono almeno tre volte superiori a quanto indicano le statistiche ufficiali“.

Non ultimo, “i Paesi del CVF che sono importatori netti di combustibili fossili hanno speso 155 miliardi di dollari in importazioni nel 2024“.

Ember Credits

Il valore della sfida

Lo studio ha evidenziato la portata della sfida, partendo dalla considerazione che proprio le economie emergenti più piccole faticano a scalare la “scala energetica”. La domanda di elettricità pro capite nei Paesi a basso reddito, ad esempio, è in calo dal 2010. “Oltre 700 milioni di persone non dispongono ancora di elettricità e molte di quelle allacciate alla rete subiscono frequenti interruzioni di corrente“.

Tale è la difficoltà per il Climate Vulnerable Forum. Insieme i 74 membri ospitano oltre un quinto della popolazione mondiale, ma rappresentano meno del 5% del PIL globale e della domanda di elettricità. Questi Paesi rappresentano i tre quarti della popolazione mondiale che vive con meno di 1 MWh di elettricità pro capite.

Esempi virtuosi

Sempre Ember, per altro, aveva rimarcato come nel 2025 il mondo avesse installato 814 Gigawatt (GW) di nuova capacità eolica e solare, segnando un aumento del 17% rispetto ai 696 GW del 2024. La capacità complessiva globale delle due tecnologie ha così raggiunto 4.174 GW (oltre 4 TW), confermando una crescita senza precedenti nella storia del settore elettrico.

Tra gli esempi virtuosi, la Naimbia dove la quota di produzione di energia elettrica da solare fotovoltaico è passata, tra il 2017 e il 2024, dal 6 al 35%. In Marocco quella da eolico è raddoppiata dal 2018 ad oggi. In Etiopia, nel parco auto si è passati dall’1 al 6% di veicoli elettrici. Allo stesso modo in Vietnam sono stati venduti 250mila esemplari di biciclette e motorini elettrici soltanto nel 2024.

A permettere a queste economie di ridurre le barriere all’ingresso, accrescendo le rispettive quote di mercato delle rinnovabili è stato soprattutto un fattore. Vale a dire, sottolinea, Ember, “l’enorme calo dei costi che si è verificato negli ultimi anni“. Il tutto, unito alla facilità di installazione soprattutto dei piccoli impianti, “ha consentito alle fonti di energia verdedi avere sempre più importanza“.

Daan Walter (autore rapporto): “Per la prima volta i Paesi in via di sviluppo possono tracciare un percorso energetico più economico e affidabile verso la prosperità

L’autore del rapporto, Daan Walter ha dichiarato: “Da tempo si sostiene che l’unico percorso verso lo sviluppo economico passi necessariamente attraverso i combustibili fossili. Ma l’attuale crisi energetica ha messo nuovamente in luce quanto sia fragile tale percorso. Specialmente per le economie emergenti che spendono miliardi ogni anno per importare combustibili“.

E ancora: “La differenza oggi è che esiste un percorso di sviluppo alternativo credibile. L’elettrotech è ora più economica, ampiamente disponibile, facilmente scalabile e offre la prospettiva dell’indipendenza energetica e dell’abbondanza di energia per stimolare la crescita“.

Poi, ha sottolineato: “Per la prima volta, i Paesi in via di sviluppo possono costruire un percorso energetico più economico e affidabile verso la prosperità secondo le proprie condizioni“.

Per approfondire

  • Leggi il rapportoThe electric fast-track for emerging markets” di Ember in PDF.
  • Consulta il sito e i membri del Climate Vulnerable Forum.

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