Roma, 22/02/2024 Notizie e approfondimenti sui temi dell’Energia in Italia, in Europa e nel mondo.

“Neuroni” per smart grid. Il segreto delle sfere magiche norvegesi

11reti gestore elettrico nazionale
Home > News > Elettrificazione > “Neuroni” per smart grid. Il segreto delle sfere magiche norvegesi

Heimdall Power, società di Oslo specializzata in smart grid, ha lanciato una tecnologia unica, che ha la forma di un pallone di calcio, ma serve a monitorare le reti elettriche. Le nuove sfere magiche, chiamate neuroni, sono già operative in 16 Paesi e potrebbero aumentare la capacità delle linee elettriche del 30%.

Aumentare del 30% la capacità delle reti elettriche

Le linee elettriche ad alta tensione, negli Stati Uniti, saranno presto monitorate da “sfere magiche” provenienti dalla Norvegia. Heimdall Power , società di Oslo specializzata in smart grid, ha infatti lanciato una tecnologia unica che prende la forma, appunto, di sensori sferici, non più grandi di un pallone da calcio. Questi ultimi, secondo i dati forniti dall’azienda, sarebbero in grado di aumentare la capacità delle linee elettriche del 30% anche in Europa.

Come funzionano le sfere

Grazie ad una tecnologia all’avanguardia, le sfere misurano la temperatura della linea, la corrente e altri parametri chiave. Inoltre, la collaborazione di Heimdall con la svizzera Meteomatics, società che, come suggerisce il nome, si occupa di dati meteorologici, permette di offrire un’analisi combinata, finalizzata ad aiutare gli operatori. Lo scopo è massimizzare la capacità della linea, trasmettendo più energia rinnovabile nella rete. I sensori possono funzionare in un intervallo di temperature compreso tra meno 4 gradi e 120 gradi centigradi e, al momento, sono già operativi in 16 Paesi.

Le linee da monitorare negli USA

Negli Stati Uniti le linee da monitorare sono moltissime: circa 258mila Km di linee ad alta tensione e milioni di km di linee a bassa tensione, secondo l’Environmental Protection Agency. I sensori sferici, chiamati Neuroni, vengono installati direttamente dai droni in meno di due minuti. Esistono attualmente neuroni fisici e neuroni virtuali. Come spiega Heimdall sul proprio sito web, la tecnologia funziona meglio quando le due tipologie funzionano in tandem. Una combinazione che fornisce una qualità senza rivali su larga scala, rendendo possibile il monitoraggio di aree molto ampie. Great River Energy nel Minnesota e una grande utility nel Midwest sono state tra le prime aziende ad essere monitorate negli Stati Uniti.

Articoli correlati