Roma, 19/05/2024 Notizie e approfondimenti sui temi dell’Energia in Italia, in Europa e nel mondo.

L’accordo tra Centrica e STMicroelectronics, 61 GWh di energia rinnovabile per le sedi italiane

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La società di Ginevra STMicroelectronics annuncia la sottoscrizione di un Power Purchase Agreement (PPA) con l’azienda britannica Centrica, della durata di 10 anni. L’obiettivo è fornire energia green per l’Italia, a partire da gennaio 2025.

L’accordo

L’accordo siglato tra le due aziende prevede la fornitura di ben 61 GWh di energia rinnovabile prodotti da un nuovo parco solare in Italia. In particolare, sarà Centrica ad assegnare alle sedi italiane di STMicroelectronics, una nei pressi di Milano e l’altra a Catania, tale quantità di elettricità pulita.

Con questo nuovo Power Purchase Agreement (PPA) infatti, Geoff West, Executive Vice President e Chief Procurement Officer della multinazionale di Ginevra, spiega quanto si stia lavorando per diventare al 100% carbon neutral entro il 2027. Ma quanto sarà difficile il percorso?

Microchip e semiconduttori

Tantissime aziende incentrate sulla progettazione di microchip e semiconduttori stanno cercando di rendersi più sostenibili, tentando di abbattere le emissioni in un ambiente di certo molto complesso. Questo perché parliamo di una produzione intensiva dal punto di vista energetico, considerando che tali prodotti vengono realizzati in enormi fabbriche che necessitano di importanti risorse.

In particolare, le preoccupazioni sull’impronta ecologica dei semiconduttori sono emerse soprattutto negli ultimi anni, utilizzando apparecchiature informatiche dall’elevato consumo energetico. Ma anche su questo fronte, si sta tentando di optare per tecnologie più efficienti e sostenibili.

Le ambizioni

L’energia pulita di Centrica infatti, sarà importante per la conversione delle attività di ST in Italia, che includono R&S, progettazione, vendita e produzione di chip in grandi volumi.  La società di Windsor può già contare su 16 GW di capacità sotto contratto in Europa, dei quali circa l’80% riguardano le rinnovabili.

Tutte le ambizioni adesso, puntano dunque sulla transizione energetica, e su costi più sostenibili e prevedibili per fornitori e acquirenti. Che risultati saranno raggiunti?

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