Roma, 15/04/2024 Notizie e approfondimenti sui temi dell’Energia in Italia, in Europa e nel mondo.

In Spagna crollano i prezzi dell’elettricità e si registrano numeri record su eolico e solare

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A febbraio 2024 i prezzi dell’energia elettrica in Spagna sono crollati, attestandosi a soli 4,80 euro per MWh rispetto ai 68,86 dollari in Francia. Questo è il quadro che emerge dagli ultimi dati pubblicati in merito da Bloomberg.

Crollano i prezzi dell’elettricità

In Spagna crollano i prezzi dell’elettricità, e lo stesso avviene anche in Portogallo, arrivando a febbraio 2024 a meno di 5 euro per MWh. Le cause? Di certo il boom delle rinnovabili, che stanno sempre più registrando una produzione da record soprattutto per ciò che concerne eolico e solare.

A Madrid parliamo di cifre che sono arrivate a toccare 4,80 euro per MWh, e dunque numeri 17 volte inferiori rispetto a quelli italiani, e 14 volte più bassi rispetto a quelli francesi e tedeschi.

Vendere elettricità pulita alla Francia

Questa è la situazione che emerge dai dati pubblicati di recente da Bloomberg, che sottolinea come il Paese iberico abbia proprio registrato dei record sulle Fer quest’anno, fino al punto di decidere di esportare energia a partire dal 21 febbraio.

È proprio questo infatti quello che è stato deciso dal governo, ovvero vendere elettricità pulita alla Francia, che si sta affidando molto di più alle proprie risorse nucleari, forse a discapito di tutto il resto.

Secondo le analisi del gigante americano dei mass media, è proprio a febbraio che la Spagna ha raggiunto delle quote sul fotovoltaico e sull’energia del vento davvero molto elevate, con delle previsioni che invitano a pensare che lo stesso succederà anche a marzo.

Conseguenze del crollo dei prezzi

Ma quali le reali conseguenze del crollo dei prezzi sul mercato spagnolo? Ne sono state di certo danneggiate le utilities, a vantaggio invece dei consumatori che hanno visto cifre molto più basse all’ingrosso.

Il quadro che emerge dunque è positivo per quel che riguarda la transizione circolare e la crescita delle fonti alternative, considerando il costante impegno del Paese che già lo scorso anno ha visto nelle Fer la responsabilità del 50,8% del mix elettrico nazionale.

Investimenti compiuti negli ultimi 10 anni

Tutto questo è anche frutto degli investimenti compiuti negli ultimi 10 anni dal governo iberico, che ha creduto molto nelle potenzialità del territorio. Le installazioni rinnovabili dunque, stanno sempre più aumentando, e questo emergeva anche dai report pubblicati a fine dello scorso anno.

Un esempio è il rapporto annuale pubblicato da Starkraft, e dal titolo ‘Low Emissions Scenario 2023’, che ha sottolineato quanto Italia e Spagna saranno gli Stati che avranno la più alta quota di eolico e fotovoltaico nel mix elettrico al 2050. Sarà davvero così?

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