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A Cop 28 nasce l’Utilities for Net Zero Alliance, per rimuovere gli ostacoli alla decarbonizzazione

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Più di 20 utilities a livello mondiale hanno aderito alla nuova “Utilities for Net Zero Alliance” (UNEZA), iniziativa coordinata da  IRENA (International Renewable Energy Agency), sostenuta dal WEF (World Economic Forum) e fortemente promossa dagli United Nations High-Level Climate Champions. L‘allenza è finalizzata a creare un ecosistema internazionale di cooperazione tra utility per accelerare la transizione energetica, abbattendo le barriere che si frappongono alla realizzazione degli Obiettivi Net Zero.

Nasce l’UNEZA

Una parte significativa della comunità elettrica globale, in occasione della Cop28, ha dato vita alla Utilities for Net Zero Alliance (UNEZA) per la cooperazione globale, un’alleanza per promuovere l’elettrificazione, le reti per le energie rinnovabili e la diffusione dell’energia pulita. L’obiettivo primario è rimuovere gli ostacoli alla transizione energetica ed utilizzare la nuova organizzazione come veicolo per l’attuazione dei target prefissati, tra cui la costruzione delle infrastrutture necessarie. I membri della nuova alleanza riconoscono, infatti, che la chiave per sbloccare il potenziale di transizione energetica globale del settore dei servizi di pubblica utilità risiede nella capacità di affrontare deliberatamente gli impedimenti e le sfide strutturali, normative e finanziarie esistenti.

Un importante passo per la cooperazione globale

L’annuncio rappresenta un importante passo per la cooperazione globale tra le entità della catena di valore del sistema energetico. Grazie alla nuova alleanza le aziende di servizi pubblici lavoreranno per facilitare il percorso “net zero”, inquadrato nel World Energy Transitions Outlook dell’IRENA e riflesso nei 2030 Breakthroughs, guidati dagli High-Level Climate Champions delle Nazioni Unite. Tra i giganti dell’industria globale, le utility regionali, gli sviluppatori e i leader tecnologici dei sistemi energetici che hanno aderito all’iniziativa, ci sono la Abu Dhabi National Energy Company (TAQA) degli Emirati Arabi Uniti, una delle più grandi utility integrate quotate in Europa, Medio Oriente e Africa, Bui Power Authority, DEWA, DLO Energy, EDP, E.ON, Enel, Engie, Etihad Water and Electricity, Hitachi Energy, Iberdrola, Jinko Power, KEGOC, KenGen, Masdar, National Grid, Octopus Energy, RWE, Schneider Electric, Siemens, SSE, Tenaga, Uniper e Xlinks

Partner strategici e una piattaforma comune

L’UNEZA sarà sostenuta da partner strategici come il World Economic Forum (WEF), la Commissione Elettrotecnica Internazionale (IEC), la Global Renewables Alliance e il Coordinador Eléctrico Nacional, mentre il segretariato sarà guidato dall’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA). Inoltre, grazie all’iniziativa, che si sforza di rispondere all’appello di triplicare la capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2030, sarà possibile realizzare una piattaforma per gli sforzi congiunti volti ad affrontare le strozzature della catena di approvvigionamento, a sostenere il flusso di capitali per la trasformazione del settore energetico nel Sud del mondo e a impegnarsi con i responsabili politici e le autorità di regolamentazione.  

Il piano d’azione

UNEZA svilupperà un piano d’azione per mitigare le macro sfide della transizione energetica, tra cui:

  •         Mobilitazione di capitali
  •        De-risking della catena di approvvigionamento
  •        Creazione di capacità e talenti
  •        Facilitazione del supporto politico e normativo

Francesco La Camera, Direttore Generale dell’ IRENA, ha dichiarato che “triplicare la capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2030 è il modo più realistico per mantenere 1,5°C. Per accelerare la diffusione delle rinnovabili, abbiamo bisogno di un’azione concertata per superare le barriere infrastrutturali esistenti attraverso l’ammodernamento e il potenziamento delle reti elettriche, nonché delle linee di trasmissione e distribuzione che consentono una rapida elettrificazione del sistema. Il settore delle utility è in prima linea in questa modernizzazione“.

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