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Il costo dell’idrogeno grigio supera per la prima volta quello della variante blu 

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Per la prima volta in assoluto l’ICIS sottolinea quanto, nel primo trimestre di quest’anno, il costo finale dell’idrogeno grigio abbia superato quello della variante blu. 

Il rapporto ICIS

L’ICIS (Indipendent Commodity Intelligence Services), che aiuta le aziende specializzate in prodotti chimici e fertilizzanti a ridurre i rischi legati al settore energetico e a capitalizzare le nuove opportunità, ha di recente pubblicato nel suo ultimo rapporto le varianti dei costi di produzione relativi alle diverse tipologie di H2, nonché i possibili sviluppi futuri.

Ciò che colpisce del report è che, per la prima volta nella storia delle valutazioni fatte da ICIS, il prezzo dell’idrogeno generato da gas metano e comunemente definito ‘grigio’, è risultato più alto rispetto a quello dell’idrogeno blu, prodotto con determinate tecnologie al fine di catturare l’anidride carbonica. 

Questo significa che, nei primi 3 mesi del 2023, è stato più conveniente investire in un sistema di produzione di idrogeno con stoccaggio della CO2, piuttosto che pagare i costi legati all’ottenimento di H2 grigio con procedura tradizionale.

Da cosa dipendono questi risultati

I risultati di questo studio, secondo l’ICIS, potrebbero dipendere dal forte incremento dei costi dei certificati dell’anidride carbonica nell’Emission Trading System (ETS), il sistema di scambio di quote di emissione dell’Ue, che hanno reso più onerosi i progetti che prevedono danni per l’ambiente e l’atmosfera.

Qual è la vera differenza tra idrogeno grigio e blu?

Il colore dell’idrogeno è dovuto al modo in cui viene generato. Quello grigio è il più inquinante, poiché deriva dai combustili dei fossili attraverso un processo ad alta intensità energetica, a differenza del blu la cui produzione consente di catturare la CO2 emessa.

Anche questo però risulta essere un processo complesso e non al 100% efficiente in termini di sostenibilità.  L’unica fonte considerata ad oggi alternativa dall’Unione Europea e dall’Italia, importante anche come vettore energetico fondamentale per raggiungere gli obiettivi di transizione e sicurezza, è l’idrogeno verde

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