Roma, 20/07/2024 Notizie e approfondimenti sui temi dell’Energia in Italia, in Europa e nel mondo.

Efficientamento energetico, 15 milioni dal MASE per le sedi della Guardia di Finanza

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Il MASE ha stanziato oltre 15 milioni di euro per la riqualificazione di alcuni immobili sede della Guardia di Finanza. L’intervento, che rientra nel Programma di riqualificazione energetica della Pubblica Amministrazione, è parte di quelle iniziative volte a promuovere l’efficientamento energetico.

L’intervento

L’intervento del MASE, con oltre 15 milioni di euro stanziati per alcuni immobili sede della Guardia di Finanza, rientra nel Programma di riqualificazione energetica della Pubblica Amministrazione. Parliamo del PREPAC, che prevede ogni anno una serie di azioni per il miglioramento della prestazione energetica degli edifici della PA.

Sono diverse le sedi interessate. Tra queste però, quelle che riceveranno l’importo maggiore saranno la caserma Stanisci ex Maggiolini (4,9 milioni), e la caserma ‘Arcioni’ (7,9 milioni).

Come dichiarato poi dal viceministro all’Ambiente e Sicurezza Energetica Vannia Gava, si tratta di un ulteriore contributo all’efficientamento e alla riduzione dei consumi del nostro patrimonio immobiliare. Su questo aspetto infatti, stanno lavorando moltissimo non solo le istituzioni politiche, ma anche enti e Agenzie governative.

La guida operativa

È recente la guida operativa preparata da ENEA e Federalberghi, allo scopo di offrire una diagnosi energetica di qualità del settore alberghiero.

Per porre poi il tema sempre più all’attenzione dell’opinione pubblica, sono molteplici i convegni organizzati in tutta Italia. Lo scorso mese, durante l’evento ‘Roma e la sua Rigenerazione: politiche urbanistiche per una città più attrattiva, sostenibile e inclusiva’, si è parlato di circa 100 miliardi necessari per il settore.

Un parco edilizio più green nei prossimi 25 anni

Sono già diverse le misure messe in campo per arrivare a una decarbonizzazione più veloce, nello specifico per quel che concerne gli immobili. Una tra queste è vietare la vendita di nuove caldaie a gas a partire dal 2025, per ambire a obiettivi più complessi al 2030 e 2050.

Per una trasformazione così radicale però, con un parco edilizio più green nei prossimi 25 anni, serve più impegno da parte di tutti e per ogni genere di struttura, sia della PA che private.

Una serie di agevolazioni

Alcuni italiani, nel 2024, possono già usufruire di una serie di agevolazioni. Parliamo del Bonus Automazione, per spese fino a 15.000 euro, o del Superbonus. In generale, tutti gli incentivi prevedono detrazioni fiscali a supporto dei cittadini, anche superiori del 65% in alcuni casi.

Dei passi in avanti sono dunque visibili, ma vedremo che risultati porteranno nel lungo periodo.

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