Roma, 22/02/2024 Notizie e approfondimenti sui temi dell’Energia in Italia, in Europa e nel mondo.

Transizione green, nel mondo 30 milioni di nuovi occupati entro il 2030

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Da un’indagine mondiale di ManpowerGroup, l’81% delle opportunità di lavoro sarà nel settore energetico e delle utilities, ma nel 60% dei casi serviranno percorsi formativi per acquisire le nuove competenze, soprattutto digitali. Italia, Spagna e Germania i Paesi messi peggio.

Sostenibilità ambientale, decarbonizzazione e green economy, ecco i nuovi posti di lavoro

La transizione energetica ed ecologica è un processo fondamentale per affrontare le sfide legate al cambiamento climatico e alla sostenibilità ambientale, con risvolti significativi in termini di innovazione e competitività globale. Un percorso di trasformazione che riguarda la riduzione delle emissioni di gas serra, l’adozione di energie rinnovabili, l’efficienza energetica e la promozione di pratiche sostenibili nei settori industriali, agricoli e urbani.

Questo significa anche più spazio per fare impresa e creare occupazione. Secondo il Report “Building Competitive Advantage with A People-First Green Business Transformation“, realizzato da ManpowerGroup e presentata al World Economic Forum di Davos, entro il 2030 si stima che in tutto il mondo saranno creati non meno di 30 milioni di nuovi posti di lavoro.

L’indagine ha coinvolto 40.000 datori di lavoro e più di 5.000 persone in 41 Paesi. Il 70% delle imprese, attive in diversi settori economici, ha dichiarato di voler pianificare l’assunzione di nuove figure professionali per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità.

Il maggior numero di assunzioni, circa l’81%, dovrebbe avvenire nel settore energetico e delle utilities, un altro 77% dovrebbe riguardare il comparto dell’ICT, mentre al terzo posto si posizionano i servizi finanziari, con il 75%.

Rimane il problema delle competenze. Secondo l’indagine, infatti, nel 60% dei casi i lavoratori dovranno seguire corsi di formazione. L’Italia, assieme a Spagna e Germania, è il Paese in Europa con i maggiori problemi in termini di competenze digitali.

Transizione e impatto occupazionale in diversi settori economico-produttivi

Questa transizione può avere un impatto significativo sull’occupazione in diversi settori:

  • rinnovabili e tecnologie pulite: la crescente domanda di energia rinnovabile e tecnologie pulite, come l’energia solare, eolica, idroelettrica e geotermica, crea opportunità di lavoro per ingegneri, tecnici, installatori e professionisti del settore;
  • efficienza energetica: Le iniziative per migliorare l’efficienza energetica negli edifici, nei trasporti e nei processi industriali richiedono consulenti energetici, progettisti, installatori e operatori di sistemi;
  • mobilità sostenibile: Lo sviluppo di veicoli elettrici, sistemi di trasporto pubblico efficienti e infrastrutture per la mobilità sostenibile crea opportunità per ingegneri automobilistici, progettisti di trasporti, elettricisti e tecnici di manutenzione;
  • agricoltura e sostenibilità alimentare: La promozione di pratiche agricole sostenibili, la riduzione dello spreco alimentare e la produzione di alimenti biologici e locali possono generare posti di lavoro nel settore agricolo e alimentare;
  • economia circolare: La transizione verso un’economia circolare, con il riciclo, il riutilizzo e il ripensamento dei processi produttivi, può creare posti di lavoro nella gestione dei rifiuti, nel riciclaggio e nella progettazione di prodotti sostenibili;
  • formazione e ricerca: C’è una crescente domanda di esperti, ricercatori e formatori nel campo delle energie rinnovabili, della sostenibilità ambientale e delle tecnologie pulite.

Cambiamenti nel mercato del lavoro

Tuttavia, è importante riconoscere che la transizione verso un’economia più verde può anche comportare cambiamenti nel mercato del lavoro, con alcune industrie tradizionali basate sui combustibili fossili che possono subire contrazioni. Pertanto, è cruciale investire in politiche di transizione equa che offrano supporto e opportunità di riqualificazione per i lavoratori interessati dal cambiamento strutturale dell’economia.

In Italia, Manpower ha oltre 2.000 posizioni “verdi” aperte negli ambiti di maggiore impatto sul green: efficientamento energetico ed energia elettrica, fotovoltaico, assemblaggio veicoli elettrici nell’automotive Tra le figure più ricercate nell’ambito dell’efficientamento energetico troviamo tecnici manutentori, ingegneri delle infrastrutture e civili e progettisti di impianti, molto richiesti anche nell’ambito del fotovoltaico. In questo settore sono strategici anche i manutentori e gli installatori di impianti.

Nel comparto automotive/assemblaggio veicoli elettrici i più ricercati sono i tecnici manutentori, oltre ai tecnici dedicati al controllo di qualità e e agli ingegneri di prodotto.

Giornalista

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