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Sud est asiatico verso il net zero grazie ad IRENA

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L’Associazione delle Nazioni del Sud-Est asiatico (ASEAN) rivede i propri piani e con l’appoggio di IRENA, l’Agenzia internazionale per l’energia rinnovabile, decide di accelerare il processo di decarbonizzazione che entro il 2050 dovrebbe condurla a dimezzare le emissioni di CO2.

Aumento della domanda di energia nei Paesi dell’Asean

Si prevede che la crescita dell’economia e della popolazione del sud-est asiatico si traduca in un forte aumento della domanda di energia entro il 2050. Un incremento che porterebbe a raddoppiare le emissioni di CO2 legate alla produzione di energia nella macroregione. IRENA, l’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili, stima però che i Paesi dell’area possano soddisfare la crescente domanda di energia con le fonti rinnovabili e ridurre del 75% le emissioni di CO2 entro il 2050.

World Future Energy Summit 

Durante il World Future Energy Summit (WFES) ad Abu Dhabi,  l’evento organizzato da IRENA lo scorso 16 gennaio per promuovere la discussione sul panorama delle energie rinnovabili nell’ASEAN, l’Associazione che riunisce Brunei, Cambogia, Filippine, Indonesia, Laos, Malaysia, Myanmar, Singapore, Thailandia e Vietnam, sono stati identificati i principali ostacoli e  possibili soluzioni politico/finanziarie allo scopo di attrarre maggiori investimenti nel settore.

L’ASEAN ha un’opportunità unica per sviluppare un sistema energetico sostenibile basato sulle energie rinnovabili e sull’ elettrificazione dei consumi, in grado di offrire vantaggi socioeconomici nel rispetto degli obiettivi dell’Accordo di Parigi“, ha affermato Gurbuz Gonul, Direttore, Country Engagement and Partnership, IRENA. Tuttavia, “un maggiore slancio negli investimenti nelle energie rinnovabili è essenziale per poter raggiungere questo obiettivo“, ha aggiunto. 

I principali ostacoli

Tra i principali ostacoli finanziari all’espansione delle energie rinnovabili nel sud-est asiatico, vi è sicuramente l’incertezza del tasso di rendimento e la mancanza di un quadro normativo chiaro nel settore. Secondo i rappresentanti IRENA, per garantire un flusso costante di capitali, le autorità di regolamentazione devono sviluppare un’infrastruttura di trasmissione e distribuzione che supporti sia l’approccio nazionale che quello regionale.

La sfida di Singapore

Jonathan Goh, direttore delle relazioni esterne presso l’Autorità per il mercato energetico di Singapore, ha chiesto un maggiore impegno pubblico-privato per lo sviluppo delle energie rinnovabili. Ha anche sottolineato che la domanda in rapida crescita per la climatizzazione è una delle principali sfide energetiche nell’area,che vede aumentare rapidamente le temperature.

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