Roma, 27/02/2024 Notizie e approfondimenti sui temi dell’Energia in Italia, in Europa e nel mondo.

Il piano degli USA per diventare la superpotenza mondiale delle tecnologie pulite

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Quali sono le strategie di Biden per far sì che l’America diventi leader nel settore delle rinnovabili e dell’energia pulita?

Gli obiettivi

L’amministrazione Biden vuole rivoluzionare tutti i settori chiave che hanno a che vedere con le tecnologie pulite e che vanno dall’energia solare al nucleare, dalla cattura dell’anidride carbonica all’idrogeno verde

Meno di tre anni fa, gli Stati Uniti avevano abbandonato l’Accordo di Parigi sul cambiamento climatico (trattato internazionale del 2015 per la riduzione delle emissioni di gas serra), e l’allora presidente Donald Trump parlava di un’era di dominio energetico americano basato sull’abbondanza di combustibili fossili nel Paese. 

L’IRA

A cambiare rotta è stato poi il nuovo presidente Usa, che con l’IRA (Inflation Reduction Act) del 2022 ha previsto 750 miliardi di dollari di investimenti per l’assistenza sanitaria, il clima, le tecnologie green e gli sforzi alla decarbonizzazione. 

Ma si riusciranno così a creare più posti di lavoro e a ridurre davvero le emissioni? L’IRA rappresenta ancora una scommessa per l’America, e anche una minaccia per l’Europa, secondo ciò che ha dichiarato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che ha denunciato la mossa e l’ha considerata una “concorrenza sleale e chiusura dei mercati”. 

Riuscire a rompere la dipendenza dai componenti asiatici a basso costo è una sfida che lascia scettici molti analisti, soprattutto adesso che la Casa Bianca deve fare i conti con l’alta inflazione, la guerra in Ucraina e tutte le conseguenze che ne ha comportato.

“Non c’è alcun motivo per cui le pale delle turbine eoliche non possano essere prodotte a Pittsburgh piuttosto che a Pechino”, ha dichiarato il presidente americano.

Una rete di ricarica per EV

La settimana scorsa, l’amministrazione Biden ha annunciato le ultime azioni volte a creare una rete di ricarica per veicoli elettrici (EV) prodotta direttamente nel Paese.

Si prevede di costruire una rete nazionale di 500.000 stazioni di ricarica lungo le autostrade americane e in tutte le comunità, per far si che questi sistemi rappresentino almeno il 50% delle vendite di auto nuove entro il 2030. Tutto questo, mantenendo viva una strategia industriale che punti allo sviluppo del settore e all’azzeramento delle emissioni nette entro il 2050.

L’altra legge voluta dal presidente Biden dal nome Infrastructure Law’ (legge bipartisan sulle infrastrutture) prevede un investimento di 7.5 miliardi di dollari nella ricarica di veicoli elettrici, 10 miliardi in trasporti puliti e oltre 7 in componenti di batterie per EV, minerali critici e materiali. 

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