Roma, 22/02/2024 Notizie e approfondimenti sui temi dell’Energia in Italia, in Europa e nel mondo.

A New York l’Italia non si tira indietro sulle questioni climatiche

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Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, a New York per la Water Conference 2023 dell’Onu, ha ribadito l’impegno italiano sul clima e la transizione energetica con i delegati di Africa, Asia, America ed Europa.

L’impegno italiano per il clima e la cooperazione bilaterale

L’importanza del fondo italiano sul clima da 840 milioni di euro l’anno fino al 2026, i 6 milioni stanziati per il contrasto alla desertificazione nella Regione del Sahel, ma anche la strategicità dei cinquanta progetti di cooperazione bilaterale in corso con Stati africani, dell’America Latina e asiatici. Sono stati diversi i temi trattati durante gli incontri tenutisi a margine dei lavori della Water Conference 2023 delle Nazioni Unite di New York, che hanno visto il Ministro dell’Ambiente e della sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin confrontarsi con i rappresentanti governativi dei 4 continenti. 

La lotta alla desertificazione

L’Italia non si tira indietro (almeno in apparenza) sulle questioni più urgenti riguardanti la lotta al cambiamento climatico. Nel confronto con il Segretario esecutivo della Convenzione Onu contro la desertificazione (UNCCD), Ibrahim Thiaw, il Ministro Pichetto ha, infatti, comunicato l’adesione italiana all’Alleanza contro la siccità “IDRA”, ribadendo che gli impegni assunti mirano ad evitare che intere popolazioni siano costrette a spostarsi in cerca di acqua e di condizioni di vita accettabili.

Sviluppo sostenibile e transizione energetica

Nel corso di un incontro con il Ministro tunisino dell’agricoltura, acqua e pesca Abdelmonaem Belaati, il Titolare dell’Ambiente si è poi detto pronto ad aiutare la Tunisia nelle diverse sfide che è chiamata ad affrontare, anche come parte dello stesso ecosistema del Mediterraneo, dando la disponibilità del dicastero a siglare un nuovo memorandum in tema di sviluppo sostenibile. Uno strumento “che potrà dare continuità e rafforzare la cooperazione tecnica nel settore ambientale”.

Di transizione energetica e sostenibilità si è parlato anche durante l’incontro con l’omologo cileno, Maria Heloisa Rojas. I due ministeri sono al lavoro per definire il testo di un memorandum tecnico di intesa per rafforzare la cooperazione sui temi dello sviluppo sostenibile.

Memorandum d’intesa con la Repubblica Democratica del Congo

La Water Conference è stata anche l’occasione per sottoscrivere un nuovo “memorandum d’intesa” per la cooperazione allo sviluppo sostenibile tra il MASE e il corrispondente Ministero della Repubblica Democratica del Congo. Alla Ministra Eve Bazaiba Masudi, il Ministro Pichetto ha voluto ricordare gli importanti risultati conseguiti in settori chiave quali la lotta ai cambiamenti climatici e l’accesso all’energia pulita in aree remote del Paese. Ora, con il nuovo protocollo, si potrà proseguire e rafforzare il lavoro.

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