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Un elettrolizzatore da 4 MW in Austria per produrre idrogeno green

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La società austriaca Plansee ha commissionato a un’azienda francese la fornitura, l’assemblaggio e la messa in funzione di un elettrolizzatore da 4 MW di capacità.

L’elettrolizzatore da 4 MW

Il gruppo Plansee ha commissionato a McPhy, azienda francese specializzata in queste tecnologie, un elettrolizzatore da 4 MW, che verrà installato nello stabilimento di Reutte, in Austria.

L’idrogeno verde che verrà prodotto sarà utilizzato per ottenere metalli ad alte prestazioni carbon-neutral, che saranno anche impiegati anche per altri settori, come l’industria medicale.

Si ipotizza che l’elettrolizzatore potrà entrare in funzione entro la fine del 2024 e, in questo modo, l’azienda austriaca riuscirà a soddisfare l’intero fabbisogno di H2 green entro il 2030.

Opportunità per abbattere le emissioni di CO2

Jean-Baptiste Lucas, Chief Executive Officer di McPhy, ha voluto sottolineare come la partnership con Plansee costituisca anche un’opportunità di espandere la loro presenza in altri Paesi, quali Germania, e Svizzera, oltre che in Austria, e come rappresenti un’ulteriore possibilità per abbattere le emissioni di CO2 a partire dal 2025.  

Produrre idrogeno verde con l’elettrolisi dell’acqua

L’H2 si può ottenere in diversi modi. Uno di questi è sfruttare le capacità di un elettrolizzatore che genera il carburante tramite elettrolisi dell’acqua, con alimentazione elettrica.

Questo processo però, per essere a zero emissioni, deve sempre essere alimentato da una fonte rinnovabile, ed è in questo contesto che gli elettrolizzatori fanno la differenza, offrendo una spinta allo sviluppo dell’elettricità pulita. 

Con l’elettrolisi accade questo: le molecole di acqua vengono sottoposte a una tensione superiore di circa 1,48 V all’interno di una cella elettrolitica, dividendosi poi in ossigeno e idrogeno.

Esistono diversi tipi di elettrolizzatore per ottenere questo risultato, ma in generale, il vantaggio generale è la scalabilità, ovvero la possibilità di arrivare, piano piano e in modo graduale, a dei volumi sempre più importanti, sempre al fine di decarbonizzare il settore e l’industria. 

L’impiego degli elettrolizzatori rientra proprio tra gli obiettivi della Strategia dell’Ue sull’idrogeno, con il fine di aumentare l’uso di questo carburante green per i consumi finali, raggiungendo 500 GW di capacità al 2050, e arrivando a 40 GW di elettrolizzatori installati.

Transizione energetica a rischio?

Sulla combustione di idrogeno verde a emissioni zero, ci sono ancora tanti che non sembrano convinti, come Food & Water Watch, un’organizzazione No Profit che ha di recente pubblicato un Rapporto per spiegare alcune delle principali motivazioni che declassano questa risorsa, che può anche mettere a rischio la transizione energetica.

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