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L’effetto di riscaldamento globale dell’idrogeno fuoriuscito: quasi 12 volte più forte della CO2

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Secondo un nuovo studio del CICERO, un centro di ricerca sul clima, che è stato pubblicato su Communications Earth & Environment, l’effetto del riscaldamento globale dell’idrogeno fuoriuscito è quasi 12 volte più forte di quello legato alla CO2.

Lo studio CICERO

Questo studio è stato condotto da CICERO per valutare l’effetto dell’idrogeno fuoriuscito sul clima e ad occuparsene è stata la dott.ssa Maria Sand, scienziata senior del centro, insieme al suo team e a una serie di collaboratori provenienti da Regno Unito, Francia e Stati Uniti.

La dottoressa ha spiegato di aver utilizzato per la sua analisi cinque diversi modelli di chimica atmosferica, vedendo quali cambiamenti ci fossero nel metano atmosferico, nell’ozono e nel vapore acqueo stratosferico. 

Il pericolo della perdita e fuoriuscita dell’idrogeno

A differenza dei gas di scarico prodotti dalla combustione di carbone e gas, che contengono anidride carbonica, bruciando H2 si emette solo vapore acqueo e ossigeno. È invece la sua fuoriuscita dopo la produzione, il trasporto e l’utilizzo che contribuisce al riscaldamento globale, provocando dunque delle reazioni chimiche che influenzano gas a effetto serra e peggiorando così l’inquinamento ambientale.

La perdita di idrogeno causa dunque delle gravi conseguenze per l’ambiente, e delle quali non si parla ancora in modo esaustivo. La stessa ricerca CICERO ha sottolineato quanto, la fuoriuscita del combustibile, possa creare dei pericoli peggiori e 12 volte più grandi rispetto a quelli causati dalla CO2 nell’aria.

Gli effetti dell’idrogeno sul clima per il futuro

Nonostante gli effetti dell’idrogeno sul clima siano ancora un argomento poco studiato, la dottoressa Sand ha però spiegato che lo studio portato avanti dalla propria squadra potrebbe rappresentare una solida base per le decisioni politiche sull’H2, sia recenti che future. 

Produrre idrogeno pulito

L’uso di questo carburante come sostituto dei combustibili fossili eviterebbe sicuramente le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera, ma questo solo quando la produzione avviene tramite scissione della molecola d’acqua (H2O), e dunque tramite elettrolisi, producendo elettricità green fondamentale per la transizione circolare.

Se l’idrogeno viene dunque prodotto in modo pulito, offre un importante vantaggio climatico, sia per la qualità dell’aria che per il benessere di tutto il Pianeta.

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