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ENEA, nuove competenze per l’Hydrogen Demo Valley

11Enea Frascati
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ENEA è attiva da anni nella ricerca sull’idrogeno verde, considerandola una risorsa fondamentale per la transizione energetica e la decarbonizzazione delle filiere industriali. Un obiettivo, quello dell’adozione dell’idrogeno verde tra le fonti di energia rinnovabile, perseguito sia mediante la formazione (la Summer school dedicata), sia attraverso la realizzazione di infrastrutture. L’Hydrogen Demo Valley è il polo infrastrutturale nazionale che opererà come incubatore tecnologico dell’intera filiera.

La Summer school dedicata all’idrogeno

In vista della realizzazione dell’Hydrogen Demo Valley,  il polo infrastrutturale nazionale che opererà come incubatore tecnologico dell’intera filiera dell’idrogeno, ENEA ha ufficialmente aperto la seconda edizione della Summer school dedicata all’idrogeno. Organizzato dal Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili, in collaborazione con Sapienza Università di Roma e Associazione Italiana di Ingegneria Chimica (AIDIC), l’evento formativo, che lo scorso anno ha visto la partecipazione di 50 giovani tra dottorandi e professionisti di aziende italiane ed estere, punta infatti a supportare la crescita di nuove figure professionali nei diversi ambiti e settori della catena del valore dell’idrogeno. 

Sostenibilità delle tecnologie dell’idrogeno

Il focus dell’edizione 2023 della Summer school è su “Aspetti economici e la sostenibilità delle tecnologie dell’idrogeno”, con una visione completa su sistemi, tecnologie e aspetti di mercato afferenti alla produzione, allo stoccaggio, al trasporto e agli usi finali dell’idrogeno.

“La transizione ecologica ed energetica e la decarbonizzazione del sistema produttivo ed economico richiedono un nuovo modello di gestione dell’energia; il percorso per la neutralità climatica al 2050 sarà complesso e per raggiungere gli obiettivi fissati bisogna investire in ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico, ma anche nella preparazione di quelle che saranno le figure professionali del futuro” afferma Giorgio Graditi, Direttore Generale dell’ENEA. “Il percorso dell’idrogeno ormai è avviato, anche se il processo di transizione richiede gradualità, obiettivi intermedi e tanta formazione per accrescere la consapevolezza e rispondere alle esigenze del mercato”, aggiunge Graditi.

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