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Con 10 mln di ton. entro il 2030, Italia hub dell’idrogeno

11Gilberto Pichetto Fratin
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Il Titolare dell’Ambiente, interpellato al question time si è espresso sulle enormi potenzialità del Bel Paese nel comparto dell’idrogeno a basse emissioni. Pichetto ha dichiarato che l’obiettivo è quello di garantire l’uso della fonte principalmente nell’industria hard to abate e nel settore dei trasporti, con evidenti benefici in termini di competitività delle imprese italiane.

Creare una filiera industriale

Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, interpellato al question time, ha illustrato il meccanismo degli incentivi per la produzione di idrogeno a basse emissioni. “Lo scopo è implementare iniziative per la creazione di una filiera industriale” ha dichiarato il Titolare dell’Ambiente che si è soffermato, in particolare, sulla questione dell’efficientamento delle prestazioni degli elettrolizzatori. L’obiettivo è quello di garantire “l’uso di questa fonte nell’industria hard to abate e nel settore dei trasporti, con evidenti benefici in termini di competitività delle imprese italiane”.

10 milioni di tonnellate da produrre 

Pichetto ha spiegato che sulla base del “Repower EU”, l’obiettivo è produrre 10 milioni di tonnellate e importare altrettanto idrogeno rinnovabile nell’ Unione europea entro il 2030, “facendo divenire l’Italia uno dei principali hub europei”. Questo dovrebbe avvenire anche grazie allo sviluppo del corridoio Sud per l’idrogeno, in piena attuazione del cosiddetto “Piano Mattei”.

Le agevolazioni

Nel dettaglio, il Ministro ha evidenziato che “il meccanismo incentivante ipotizzato prevede, all’esito di procedure competitive ad asta, un contributo in conto esercizio per 10 anni”. Inoltre l’agevolazione è pari “al maggior costo connesso alla produzione di idrogeno rispetto a un combustibile convenzionale con un valore massimo, in relazione alla tipologia di idrogeno prodotto e alla dimensione dell’impianto, variabile tra i 3 e i 5 €/kg”. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) al fine di definire ed implementare al meglio la Strategia nazionale dell’idrogeno, ha istituito un tavolo tecnico.

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