Roma, 04/03/2024 Notizie e approfondimenti sui temi dell’Energia in Italia, in Europa e nel mondo.

Eolico: La Cina al primo posto per l’aumento di brevetti 

11
Home > News > Eolico > Eolico: La Cina al primo posto per l’aumento di brevetti 

L’ultima analisi di Reddie & Grose dimostra che le aziende cinesi sono in testa alla classifica per la ricerca e lo sviluppo dell’energia eolica.

Lo studio

Una ricerca di Reddie & Grose, società britannica costituita da avvocati e professionisti specializzati in brevetti, marchi e design, ha evidenziato come la Cina, negli ultimi 10 anni, abbia prodotto il più alto volume di domande di brevetti relativi all’energia eolica, con 23.737 depositi. 

Nello stesso periodo, secondo lo studio, l’Europa ne ha depositati circa 16.396, e gli Stati Uniti 16.074, con a seguire la Corea e il Giappone (6.611 l’uno e 3.809 l’altro). La Cina detiene attualmente una quota del 70% nella crescita dell’eolico, dominando altri attori globali come il Brasile o l’America. Per il dottor Xiaoxi Zhu, assistente tecnico di Reddie & Grose, la lunga linea costiera della Cina rappresenta un’ottima risorsa per la produzione di energia pulita.

La Cina tra i leader delle rinnovabili, soprattutto per l’eolico

L’aumento della domanda di energia eolica è sempre più costante e risiede soprattutto nel fatto che questi impianti sono in grado di generare elettricità a bassissimo impatto ambientale e in modo totalmente sostenibile. Tra le 12 aziende eoliche più grandi al mondo rientra la Guodian United Power di Pechino, che con 27,3 miliardi di dollari di fatturato rappresenta uno dei cinque maggiori produttori cinesi di energia.

Secondo un recente rapporto del portale statista.com, che evidenzia la capacità di alcuni Paesi in merito alla produzione di energia rinnovabile dal 2021, sul podio troviamo anche la Cina, oltre che Stati Uniti e Brasile, che si è qualificata come leader nelle installazioni di impianti green con una capacità di circa 1.020 gigawatt

Lo stato cinese, in particolare, punta a produrre oltre il 40% della propria energia dal fotovoltaico entro il 2060 e a fortificare la crescita del mercato eolico offshore. Inoltre, secondo un report IEA (International Energy Agency), la Cina è anche il principale Stato responsabile della crescita delle rinnovabili al 2025.

L’eolico offshore

Secondo gli ultimi dati di RenewablesUK’s EnergyPulse, società che fornisce dati e approfondimenti sul settore energetico, la costruzione di impianti eolici in mare è in crescita e conta una serie di progetti da oltre 1.100 GW. Nello specifico, si parla di 1.174 GW suddivisi fra 1.417 iniziative in 38 paesi diversi. I grafici forniti dalla società mostrano che, tra le Nazioni più impegnate, la Cina mantiene il suo primato, con 28,3 GW impianti attivi, seguita dal Regno Unito. 

Articoli correlati