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Economia circolare, nel 2023 recuperato più del 90% da RAEE ed RPA

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La raccolta capillare di Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), nonchè di Pile e Accumulatori (RPA) sul territorio italiano effettuata nel 2023 dal Consorzioo ERP, conferma la Lombardia come la regione più virtuosa, con un totale di 5.688 tonnellate di RAEE e 432 tonnellate di pile.

31 mila tonnellate di RAEE 

31 mila tonnellate di RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e circa 4 mila tonnellate di RPA portatili (Rifiuti di Pile e Accumulatori). Sono questi i numeri presentati nel rapporto 2023 dal Consorzio ERP Italia, uno dei principali Sistemi Collettivi senza scopo di lucro che operano su tutto il territorio nazionale per la gestione regolamentata del settore. 

Lombardia prima in classifica, seguita da Lazio ed Emilia

Dal punto di vista territoriale, la Lombardia si conferma come la regione più virtuosa, in cui il Consorzio ERP Italia raccoglie il maggior volume di rifiuti AEE, con un totale di 5.688 tonnellate, di cui la sola provincia di Milano contribuisce con oltre 1.214 tonnellate. Valori significativi sono stati raggiunti anche nel Lazio (3.432 tonnellate), nell’Emilia-Romagna (2.560 tonnellate) e nel Veneto (2.561 tonnellate).

Recuperato più del target normativo dell’80%

Più nel dettaglio, analizzando i dati complessivi, emerge che il Consorzio ERP Italia ha garantito il recupero del 94% di materia ed energia proveniente da 3.443 tonnellate di rifiuti di apparecchiature per lo scambio di temperatura con fluidi, che costituiscono il raggruppamento R1 (frigoriferi, condizionatori, congelatori, ecc.), superando così il target normativo dell’80%. Altrettanto è avvenuto con i rifiuti di prodotti come lavatrici e lavastoviglie (raggruppamento R2), per i quali Consorzio ha assicurato il recupero del 97% di materia ed energia, rispetto al target normativo dell’80%, per un totale di 977 tonnellate di rifiuti, e consentito il riciclo di materiali quali cemento, plastica e metalli ferrosi e non.

Oltre 26 mila tonnellate di Tv, monitor, pannelli FV e prodotti IT

Dai dati si evince, inoltre, che il Consorzio ERP Italia ha contribuito alla raccolta di 9.328 tonnellate di rifiuti di TV e monitor (raggruppamento R3), consentendo il recupero di schede madri, vetro e vetro piombato, garantendo una percentuale di recupero del 95% rispetto al target normativo del 75%.Infine, sono state raccolte circa 17.585 tonnellate di rifiuti provenienti da prodotti IT e Consumer Electronics, come computer e apparecchi informatici, telefoni, apparecchi di illuminazione, pannelli fotovoltaici (raggruppamento R4), e oltre 68 tonnellate di rifiuti di sorgenti luminose, come lampade e led (raggruppamento R5), permettendo il recupero di materiali come mercurio e metalli ferrosi.

Raccolta di Pile e accumulatori portatili 

Nel 2023 sono stati ottenuti importanti risultati anche nella gestione di RPA portatili (Rifiuti di Pile e Accumulatori), che hanno raggiunto le 4.606 tonnellate rispetto alle 4.366 dell’anno precedente (+6%), con un tasso di ritorno del 52% rispetto all’ammontare immesso sul mercato nel 2022, confermando così la leadership nazionale in questo settore. 

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