Roma, 04/03/2024 Notizie e approfondimenti sui temi dell’Energia in Italia, in Europa e nel mondo.

Inaugurato “Tes”, il progetto che servirà a decarbonizzare i settori che necessitano di calore ad alte temperature.

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Un innovativo impianto di accumulo sostenibile di energia. Il progetto Tes, Thermal Energy Storage, realizzato dal Gruppo Enel e Brenmiller Energy Ltd a Santa Barbara, in Toscana, è un sistema di ultima generazione per l’ accumulo termico che potrà essere impiegato per immagazzinare l’energia in eccesso, prodotta da fonti rinnovabili sotto forma di calore.

Completamente sostenibile, Tes, integrato con l’impianto esistente, ha permesso una riduzione dei tempi di avviamento e una maggiore velocità nelle variazioni di carico, caratteristiche di performance necessarie per permettere una crescente penetrazione delle rinnovabili.

Una soluzione per integrare le rinnovabili in impianti di accumulo di lunga durata 

La nuova tecnologia, sviluppata da Brenmiller Energy in Israele e validata sul campo da Enel in condizioni operative sfidanti e su grande scala, potrà essere utilizzata per offrire servizi di decarbonizzazione a clienti industriali e per integrare soluzioni di accumulo di lunga durata con gli impianti rinnovabili.

La tecnologia TES utilizza un processo di carica e scarica in due fasi per fornire energia termica. Nella fase di carica, il vapore generato dall’impianto di Santa Barbara passa attraverso tubi per riscaldare rocce frammentate adiacenti. Nella fase di scarica, il calore accumulato viene rilasciato per scaldare l’acqua in pressione e generare vapore per produrre elettricità. Il sistema TES, primo nel suo genere, ha la capacità di immagazzinare fino a circa 24 MWh di calore pulito a una temperatura di circa 550°C per 5 ore, garantendo una significativa resilienza all’impianto.

Flessibilità e adeguatezza sono due componenti fondamentali di un sistema elettrico efficiente ed affidabile, che possono essere fornite in modo sempre più efficiente dagli accumuli. Questa sperimentazione ci permette di validare una famiglia di tecnologie innovative e sostenibili nel segmento degli accumuli di lunga durata, che permetteranno un’integrazione sempre maggiore delle rinnovabili nella rete”.

Salvatore Bernabei, Direttore Enel Green Power e Thermal Generation di Enel

La collaborazione tra Enel e Brenmiller è nata nell’ambito di un protocollo di collaborazione italo-israeliano volto all’accelerazione di cooperazioni tra aziende israeliane e grandi industrie italiane. Il progetto è stato finanziato in parte dalla Israel Innovation Authority, che ha sostenuto Brenmiller con un finanziamento di 1 milione di euro.

 “Questa soluzione permette di rendere più affidabili, flessibili e resilienti le rinnovabili e può essere utilizzata per decarbonizzare settori che necessitano di calore ad alte temperature. Inoltre, non comporta alcun utilizzo di materiali rari e può essere realizzata ricorrendo a pietre disponibili in ogni parte del pianeta, quindi è scalabile in maniera sostenibile ovunque. Ringraziamo i colleghi dell’hub di Tel Aviv per averla trovata ed i colleghi italiani per averla realizzata, grazie anche al supporto economico derivante dalla collaborazione in essere tra i governi italiano ed israeliano.”

Ernesto Ciorra, Direttore Innovability® di Enel

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