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Nuove misure UE per il mercato delle batterie

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Nuove regole si applicheranno a tutti i tipi di batterie vendute in Unione Europea. Nessuna tipologia esclusa: batterie per dispositivi elettronici, batterie industriali, batterie SLI per autovetture, quelle utilizzate nei veicoli a due ruote e quelle nei veicoli elettrici. 

Norme in sostituzione della Direttiva del 2006

Consiglio Europeo ed Europarlamento hanno trovato l’intesa per sostituire la vecchia normativa in materia di rifiuti e pile. La normativa comunitaria, già proposta in via provvisoria nel 2020, riguarderà l’intero ciclo di vita dei sistemi di accumulo, dall’estrazione materiali, alla produzione industriale e lo smaltimento. Lo scopo è renderli più sostenibili e riutilizzabili, fissando dei requisiti ecologici che tutti gli Stati membri dovranno rispettare.

L’accordo costituisce una pietra miliare nel percorso di transizione energetica iniziato dall’Europa, una tappa indispensabile per progredire verso gli obiettivi di decarbonizzazione fissati per il 2030 e rendere competitiva l’UE anche in questo settore. Al tempo stesso si tratta di una sfida non indifferente per i produttori e i rivenditori di batterie.

Rigore necessario

Il nuovo approccio intende affrontare i rischi sociali e ambientali legati all’approvvigionamento, alla lavorazione e al commercio di materie prime.

Secondo il nuovo Regolamento,infatti, tutti i produttori di batterie dovranno attuare una politica di due diligence e utilizzare una determinata percentuale di materiali riciclati: 16% di cobalto, 85% di piombo, 6% di litio e 6% di nichel. Le informazioni relative a composizione chimica, prestazioni, capacità e durata saranno apposte su etichette o rilevabili mediante QR code.

Dispositivi elettronici

L’UE ha fissato obiettivi di raccolta ambiziosi allo scopo di garantire un flusso costante di materiali riciclati. Nel caso dei dispositivi elettronici, quindi per le batterie portatili, gli obiettivi sono fissati al 45% entro il 2023 e al 73% entro il 2030.

Per le batterie LMT sono invece al 51% entro il 2028 e al 61% entro il 2031. 

Veicoli elettrici

Nel caso dei veicoli elettrici, gli obiettivi di riciclo dei materiali sono fissati al 100%. Le batterie dei veicoli elettrici, le LMT e quelle industriali ricaricabili con una capacità superiore a 2 kWh dovranno essere dotate di una dichiarazione obbligatoria dell’impronta di carbonio e disporre di un “passaporto digitale” che includa informazioni sul modello della batteria e sul suo utilizzo. 

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