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Quante aziende conta la filiera italiana delle rinnovabili? Le forze in campo nella transizione verde (il Rapporto).

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La Lombardia con 3.778 unità e 17,7% di quota percentuale è la regione con la maggiore presenza di imprese che si dichiarano attive nel settore delle rinnovabili. Seguono il Lazio con 2.446 e una quota del 10,5%, il Veneto (1.995, 9,3%), la Campania (1.733, 8,1%) e l’Emilia-Romagna (1.703, 8,0%). Il primo Rapporto sulla geografia produttiva delle rinnovabili in Italia, realizzato da Fondazione Symbola e Italian Exhibition Group, fornisce una fotografia dettagliata della filiera italiana operante nel settore dell’energia pulita.

I primi dati sulla filiera delle fonti energetiche green in Italia

Complessivamente sono 21.378 le imprese italiane che si dichiarano “attive” nel settore delle rinnovabili. I primi dati sulla filiera delle fonti energetiche green in Italia, comparto strategico dell’economia nazionale visti i record registrati nel 2022 (solo nel fotovoltaico la capacità installata è aumentata del 47%), evidenziano quindi come il Bel Paese, se non fosse frenato da politiche sbagliate e ritardi burocratici, avrebbe tutte le competenze e i talenti per partecipare in prima linea alla transizione energetica. Ma di cosa si occupano, nello specifico, queste aziende?

L’evoluzione della filiera nascente

Fino ad oggi, numeri e statistiche hanno riguardato copertura dei consumi finali, produzione e fabbisogni energetici della popolazione, ma inizia a delinearsi l’esigenza di studiare anche l’evoluzione della filiera nascente. 

Un quadro dettagliato della situazione è fornito dal primo Rapporto sulla geografia produttiva delle rinnovabili in Italia, realizzato da Fondazione Symbola e Italian Exhibition Group, in collaborazione con le principali associazioni di categoria del comparto quali Aiel, Anev, Anie, Federidroelettrica, Italia solare, e presentato alla K.ey 2023 di Rimini. 

Si tratta di un primo tentativo di identificazione ad ampio raggio delle imprese coinvolte nella filiera delle rinnovabili, che ha lo scopo di classificare le aziende per funzione, ambito tecnico, e di individuarne le peculiarità principali. 

I diversi ambiti di intervento delle imprese nella filiera delle rinnovabili

Il rapporto mette in luce come le imprese operanti nelle filiere del fotovoltaico, eolico, idroelettrico, solare termico, geotermico e bioenergie,  si caratterizzino per una dimensione media superiore rispetto alle altre. 

L’analisi dei risultati restituisce un panorama variegato dal punto di vista settoriale, che pone

in risalto i diversi ambiti di intervento, suddividendoli in:

  • installazione e manutenzione (44,15%)
  • commercio (14,1%), 
  • manifattura (11,2%), 
  • produzione di energia (7,2%), 
  • consulenza, collaudo e monitoraggio (7,1%).

La filiera delle rinnovabili a livello Regionale e Provinciale

Guardando ai territori, oltre un terzo delle imprese si concentra in Lombardia, Lazio e Veneto. La Lombardia con 3.778 unità e 17,7% di quota percentuale è la regione con la maggiore presenza di imprese in Italia, seguono Lazio con 2.446 e una quota del 10,5%, Veneto (1.995, 9,3%), Campania (1.733, 8,1%) e Emilia-Romagna (1.703, 8,0%).

Queste cinque regioni costituiscono nell’insieme il 53,6% del totale delle imprese individuate. A livello provinciale Roma è prima (1.735 imprese, 8,1% del totale nazionale), con un risultato fortemente condizionato dalle attività di installazione. Seguono nell’elenco da Milano (1.510, 7,1%), Napoli (833, 3,9%), Torino (659, 3,1%) e Brescia (542, 2,5%). 

Sviluppo di tecnologie e componentistica per gli impianti rinnovabili

Guardando al segmento manifatturiero legato allo sviluppo di prodotti, componenti e macchinari emerge Milano con 116 imprese (4,8% del totale nazionale), seguita a brevissima distanza da Brescia (108, 4,5%), e ben tre provincie Venete, quelle di Vicenza (101, 4,2%), Padova (84, 3,5%) e Treviso (79, 3,3%), a testimonianza come evidenziato dalla mappa di una concentrazione di attività in Lombardia e nelle aree del Triveneto.

Le dimensione delle aziende operanti nel settore delle rinnovabili 

Le imprese individuate manifestano parametri dimensionali superiori a quelli delle imprese extra-agricole: la dimensione in termini di addetti è di 13,4 unità, superiore di 3,6 volte rispetto alla totalità delle imprese extra-agricole. I numeri presentati, danno una dimensione delle forze in campo nella transizione verde. Un tessuto di imprese distribuito sul territorio in tutti i segmenti della filiera, dove emergono esperienze di rilievo come la più grande gigafactory d’Europa per la produzione di moduli fotovoltaici (3 GW all’anno) che sarà attiva dal 2024 a Catania, così come si moltiplicano soluzioni e tecnologie in campo di stoccaggio, produzione, design. Una filiera che dovrà rispondere alla crescente domanda di energia da fonti rinnovabili trainata dalle politiche, come nel caso delle comunità energetiche, ma soprattutto dalle imprese. Numeri che danno forma e sostanza ad una filiera strategica per l’economia nazionale.

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