Roma, 15/04/2024 Notizie e approfondimenti sui temi dell’Energia in Italia, in Europa e nel mondo.

New York: un’ora di solare record

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Prodotti 3.330 megawatt di elettricità da energia solare tra le 12:00 e le 13:00 del 18 maggio scorso. Tecnologia Usa, tra crescita, decrescita e Cina

Il mix di installazioni residenziali e commerciali

Recente record per lo stato di New York sul fronte rinnovabili: prodotti 3.330 megawatt di elettricità da energia solare tra le 12:00 e le 13:00 del 18 maggio scorso. In sostanza, una quantità di energia in grado di servire una media di circa 3mln di abitazioni. Una strada non poco impegnativa verso il solare, se si pensa che quella capacità toccata per un breve lasso di tempo rappresenta appena il 20% del fabbisogno elettrico di NY. Un percorso comunque già solido, se si considera che quanto ottenuto – validato dal NYISO (New York Independent System Operator) gestore della rete elettrica dello stato – è frutto di un mix di installazioni residenziali e commerciali.

Il cammino verso il Climate Act

Per la presidente e CEO del NYSERDA (New York State Energy Research and Development Authority), Doreen Harris, l’exploit è indubbio, perché consolida le aspirazioni dell’amministrazione newyorkese. La incoraggia, cioè, nell’iter verso il Climate Act: entro il 2030, il 70% dell’energia da fonti a emissioni zero, entro il 2040 il 100%.

NY al decimo posto in classifica

Del resto, la classifica del mercato solare negli Usa parla chiaro. Stilata dalla SEIA (Solar Energy Industry Association, l’Associazione nazionale di categoria per l’industria solare), ha assegnato a NY un bel decimo posto: 4.259 megawatt installati e 711.327 abitazioni alimentate da pannelli.

Per SEIA, quattro anni di crescita in Usa

Pur con una flessione del 16% rispetto al 2021, secondo SEIA anche nel 2022 il solare ha rappresentato il 50% dell’intera e nuova capacità di generazione elettrica che si è sommata alla rete statunitense. Per il quarto anno consecutivo, insomma, questa tecnologia si è rivelata vincente.

Primato California, e 700mila proprietari di abitazioni negli States

Nemmeno a dirlo, la California si è aggiudicata il primato del mercato, con installazioni solari residenziali raddoppiate a oltre 2 GW dal 2020. A livello nazionale, l’incremento è stato notevole, segnando un +40% rispetto al 2021, con il segmento residenziale che ha sfiorato GW nel 2022. In soldoni, l’exploit ha coinvolto 700mila proprietari di abitazioni.

All’orizzonte, cause di una possibile frenata

Si stima, però, un arretramento del 40% per il prossimo anno. Pesano, infatti, le recenti modifiche normative stabilite sulle compensazioni, ovvero sul credito di scambio e rimborso della tariffa, spesa dall’utente, per l’energia che invece viene prelevata dalla rete e pagata in bolletta.

Per le utilities, tra i nodi doganali anche la Cina

Sulle utilities, grava l’incertezza scaturita da indagini antielusione. Crescono i blocchi ai moduli solari imposti dal WRO (Withhold Release Order), ed eseguiti dal CBP (Customs and Border Protection), principale forza dell’ordine per la sicurezza delle frontiere, alle dipendenze del Dipartimento sicurezza interna. In ultimo, incide anche l’applicazione della UFLPA (Uyghur Forced Labour Prevention Act), dispositivo firmato dal Joe Biden il 23 dicembre 2021. Tra le righe, la presunzione di sfruttamento del lavoro forzato per produzioni, fabbricate interamente o in parte, nella regione autonoma uigura dello Xinjiang, nella Repubblica popolare cinese.