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Ottenere idrogeno dall’ammoniaca con l’IA: una ricerca italiana

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Con l’utilizzo di un supercomputer e dell’Intelligenza Artificiale, si può migliorare la produzione di idrogeno a partire dall’ammoniaca, secondo quanto scoperto da un team di ricercatori italiani.

La produzione di idrogeno a partire dall’ammoniaca

Un gruppo di ricercatori dell’Istituto Italiano di Tecnologia – IIT  ha capito come poter rendere più semplice ed efficace la produzione di idrogeno a partire dall’ammoniaca.

L’H2 in generale comporta una serie di problemi legati soprattutto alla distribuzione e allo stoccaggio, che rendono difficile il suo utilizzo su scala industriale. 

I catalizzatori

Trasportarlo però sotto forma di ammoniaca (NH3) potrebbe essere la soluzione, riconvertendo quest’ultima solo nel momento del bisogno tramite una reazione chimica che, di norma, richiede temperature molto alte, anche oltre i 600°C.

Parliamo dunque di numeri elevatissimi che potrebbero essere raggiunti facilmente sfruttando l’energia termica prodotta dai combustibili fossili. Come rendere invece sostenibile il processo?

Bisogna necessariamente utilizzare dei catalizzatori, ovvero delle sostanze chimiche che possono far avvenire la decomposizione dell’NH3 più velocemente e a temperature inferiori.

Studiare il movimento delle molecole: l’Intelligenza Artificiale e il supercomputer Franklin

Su questo stanno lavorando tanti esperti in diverse parti del mondo. Per esempio, il team della Rice University, in Texas, ha sperimentato un prototipo per ottenere H2 in modo più efficiente ed economico.

Il team genovese invece ha pensato di studiare il movimento delle molecole durante la conversione impiegando l’Intelligenza Artificiale e il supercomputer Franklin, ottenendo alla fine una visione globale del processo molto più accurata e precisa.

Michele Parrinello, coordinatore del gruppo italiano, ha spiegato come in futuro queste conoscenze potrebbero essere impiegate per progettare nuovi catalizzatori che possano aumentare l’efficienza della produzione di idrogeno, rendendo la trasformazione dell’ammoniaca sempre più sostenibile. 

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