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I combustibili sintetici possono essere climaticamente neutri?

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Gli esperti affermano che le molecole di anidride carbonica (CO2) e idrogeno (H2) rappresentino il fondamento della futura industria dei combustibili sintetici a basse emissioni di carbonio, perfetti per il trasporto marittimo ed aereo. Ma cosa occorre per avvicinarsi veramente al concetto di “net zero”?

Il coltellino svizzero della transizione energetica

Sebbene l’idrogeno venga descritto e promosso da molti come il coltellino svizzero della transizione energetica, ossia adatto a qualsiasi utilizzo, sappiamo che il combustibile già diffuso nella produzione di materie plastiche e fertilizzanti, nonché nei processi chimici, non è affatto eco-friendly

Tuttavia, la materia continua a destare l’interesse dei players di settore, che guardano all’idrogeno come a una “componente” da miscelare con il carbonio, per produrre combustibili sintetici ad alta densità energetica, potenzialmente adatti al trasporto marittimo e aereo.

La miscela con la CO2

Proprio come i combustibili fossili, la miscelazione di CO2 con l’ idrogeno offre un potenziale energetico notevole, ma a differenza dei primi sembrerebbe emettere nell’aria un quantitativo minore di emissioni.

Idrogeno a basse emissioni e CO2 estratta dai processi industriali 

Affinché i combustibili sintetici siano climaticamente neutri, o si avvicinino il più possibile al concetto di net zero, l’idrogeno utilizzato nel processo deve essere a basse emissioni di carbonio, e dunque, provenire da elettricità rinnovabile o energia nucleare. Allo stesso modo la CO2 dovrebbe essere ricavata dai processi industriali esistenti o catturata nell’aria.

La strategia europea sull’utilizzo del carbonio

La Commissione Europea ha intuito il potenziale della CO2 come materia prima per l’industria. Lo scorso ottobre ha, infatti, annunciato di lavorare a una strategia per la cattura e l’utilizzo del carbonio (CCUS) da pubblicare entro la fine dell’anno.

Proprio come la strategia sull’idrogeno dell’UE, presentata nel 2020, la strategia CCUS mirerebbe a fornire alle aziende una prospettiva chiara.

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