Roma, 19/05/2024 Notizie e approfondimenti sui temi dell’Energia in Italia, in Europa e nel mondo.

Per un futuro europeo a emissioni zero

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Una struttura simile a un ufo che potrebbe aiutare l’Europa nel processo di decarbonizzazione. Nascosta tra le dolci colline della campagna croata, la centrale geotermica di Velika Ciglena è una struttura futuristica in un paesaggio pastorale. Un impianto di nuovissima generazione che incarna la speranza di un futuro a emissioni zero in una parte dell’Europa in cui l’elettricità viene ancora generata bruciando gas naturale e carbone.

Potenziale di energia per una rete elettrica a emissioni zero e attiva h24

Croazia, Balcani e regioni limitrofe, grazie a caratteristiche geologiche e climatiche favorevoli allo sfruttamento geotermico, si prestano a generare un alto potenziale di energia pulita. Una concentrazione tale da poter mettere le basi per una rete elettrica a emissioni zero e attiva h24. A differenza degli impianti fotovoltaici ed eolici, infatti, le centrali geotermiche sono in grado di produrre energia costantemente.

L’impianto di Velika Ciglena è il primo del suo genere in Croazia

In Croazia, in seguito alle modifiche normative del 2016 finalizzate a consentire il riutilizzo,  per progetti geotermici, di migliaia di pozzi di petrolio e gas in disuso, c’è stata una fioritura di progetti. La parte settentrionale del Paese fa infatti parte del Bassopiano Pannonico, un bacino sedimentario la cui conformazione consente al calore di salire in superficie direttamente dal nucleo fuso della terra.

L’impianto di Velika Ciglena è però il primo del suo genere, e potrebbe alimentare gran parte delle esigenze del Paese. La stessa cosa potrebbe verificarsi nelle aree vicine con conformazione geologica simile, quali Ungheria, Serbia o Austria

L’installazione, realizzata dal colosso turco MB Holding , è dominata da 44 enormi ventole argentate, ciascuna di circa 20 piedi di diametro, che ruotano parallelamente al suolo e raffreddano l’acqua prima che venga pompata di nuovo nel terreno.

L’impianto può generare circa 17 megawatt di potenza, anche se, a causa del modo in cui viene gestita la rete croata, è attualmente limitato a 10 megawatt.

I vantaggi dell’energia geotermica

Ricavare energia pulita dal sottosuolo terrestre, in seguito allo slancio avuto dalla tecnologia in questo settore, è diventata una delle soluzioni più vantaggiose e ricercate in Europa. Tra le numerose virtù del geotermico ci sono sicuramente la bassa impronta ecologica e la capacità di generare elevati volumi di elettricità per metro quadro rispetto a solare ed eolico, che invece richiedono molto spazio.

Inoltre l’energia geotermica non produce scorie e non espone agli stessi rischi del nucleare, fonte rivale per produrre elettricità a emissioni zero. 

Progetti geotermici nel mondo

Nuove centrali e progetti innovativi per sfruttare al meglio le potenzialità del geotermico e sfuggire così all’uso dei combustibili fossili, si stanno diffondendo a macchia d’olio in tutto il mondo, in particolare nelle aree in cui la crosta terrestre lo consente.

A Parigi i pozzi geotermici riscaldano eleganti condomini del XIX secolo. Tra le vette delle catene montuose della California orientale, ad agosto, è stata aperta una nuova importante centrale geotermica. In Islanda, con una geologia fortemente segnata dal vulcanismo, gli impianti geotermici vengono utilizzati per alimentare Orca Plant,  il progetto più innovativo a livello mondiale per rimuovere il diossido di carbonio dall’aria.