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Eolico offshore, la turbina galleggiante su base piramidale da 5MW

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Con il progetto France-Atlantique nascerà una turbina eolica galleggiante esclusiva, con una capacità di 5 MW e in grado di alimentare circa 3.500 abitazioni.

Acciona Energía ed Eolink: insieme per il progetto France-Atlantique da 5 MW

La società Acciona Energía ha acquisito una partecipazione del 24% in Eolink, una società con sede in Francia dedicata allo sviluppo di strutture per turbine eoliche galleggianti. L’obiettivo? Costruirne una nuova alta 150 metri, con una capacità di 5 MW e che consentirà di fornire elettricità green a circa 3.500 abitazioni.

L’azienda energetica spagnola, con una percentuale così elevata, è diventata per la compagnia francese il principale azionista, lasciano un’impronta “made in Spain” per una delle iniziative più importanti di Eolink, che è stata anche sostenuta da ADEME, l’agenzia francese per la transizione ecologica, che ha messo a disposizione circa 15 milioni di euro.

La partnership per il nuovo aerogeneratore piramidale

Il concept è quello di creare un aerogeneratore piramidale a largo del comune francese di Le Croisic, attivando il progetto France-Atlantique con una partnership stretta anche con altre compagnie, quali Valorem, e con l’École centrale de Nantes (ECN).

Si prevede che il sistema possa già entrare in funzione il prossimo anno, rappresentando un altro traguardo importante a sostegno della strategia della Commissione Ue per le rinnovabili offshore: produrre almeno 60 GW entro il 2030, e poi 300 al 2050. 

Le caratteristiche della turbina: si risparmia sui costi

Si parla di aerogeneratore piramidale perché la caratteristica più attrattiva della turbina è il suo design, costruito proprio su una base a forma di piramide che distribuisce uniformemente il peso della navicella su una struttura composta da due coppie di gambe. 

Ci sono dunque quattro piloni che si uniscono alla loro sommità per sorreggere l’impianto, ed è proprio questa costruzione a quattro colonne, e non più a 3, che comporta un risparmio sui costi dell’energia, abbassando gli importi di circa il 20% e garantendo comunque un’ottima efficienza.

Eolink ha anche dichiarato che ci sarà una riduzione del 30% nell’uso dell’acciaio, che si tradurrà anche nel calo di tutti i costi di produzione. 

Ma per l’azienda francese, l’altra grande particolarità sta proprio nell’intera progettazione dell’impianto, pensata e studiata per non essere oggetto di elevate sollecitazioni, come la forza delle onde del mare. Questo garantisce alla turbina grande resistenza, oltre che grandi prestazioni idrodinamiche.

Inoltre, nella versione da 15 MW, il sistema potrà utilizzare pale lunghe 130 metri, con una densità energetica di 282 W/m²m, anche se Eolink punta ad arrivare presto a 20 MW.

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