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Liquid 3: il foto-bioreattore urbano a sostegno della decarbonizzazione

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Piantare alberi nelle foreste è una strategia utilizzata da aziende e governi per ridurre la CO2 presente nell’aria. Ma come fare lo stesso nelle città? Gli scienziati dell’Università di Belgrado hanno sviluppato Liquid 3: un foto-bioreattore urbano che utilizza acqua e microalghe per produrre ossigeno. 

Liquid 3: il foto-bioreattore (o albero liquido) urbano

Gli scienziati dell’Università di Belgrado lo chiamano ‘albero liquido’, considerando i 600 litri d’acqua che lo compongono, ma il nome ufficiale della loro innovazione è Liquid 3. Si tratta di un foto-bioreattore urbano che sfrutta le microalghe per catturare l’anidride carbonica e produrre ossigeno attraverso la fotosintesi.

Per il suo design originale, dal progetto Climate Smart Urban Development è stato premiato come una delle 11 migliori soluzioni innovative e intelligenti dal punto di vista climatico, iniziativa ideata dal Programma di sviluppo delle Nazioni Unite, dal Ministero della Protezione Ambientale e sponsorizzato dal Global Environment Facility (GEF).

Obiettivo del Liquid 3: microalghe dalle 10 alle 50 volte più efficienti

Le microalghe, rispetto agli alberi, sono dalle 10 alle 50 volte più efficienti. L’obiettivo del Liquid 3, come dichiarato dal team che ci ha lavorato, non è quello di sostituire le foreste o i piani di piantagione di alberi, ma utilizzare questo sistema per riempire quelle sacche urbane e quegli angoli in cui non c’è spazio per fare questo, ottenendo così gli stessi effetti di decarbonizzazione delle foreste nelle città. 

Il progetto rivoluzionario è stato posizionato di fronte al Comune di Stari Grad, a Belgrado, in un’area urbana molto trafficata dove le emissioni di CO2 hanno le concentrazioni più elevate.

Bojan Bojić, responsabile del Dipartimento per gli Affari sociali e i progetti di sviluppo di Stari grad, ha voluto sottolineare quanto questo fotobioreattore rappresenti una soluzione biotecnologica completamente nuova per la purificazione dell’aria e la produzione di ossigeno.

Sono diversi gli usi di Liquid 3

Liquid 3 sarà utilizzato anche per altri scopi: caricare i cellulari e, grazie alla presenza di un pannello solare, sarà anche una panchina da poter usare sempre, anche durante la notte, nella quale sarà sempre illuminata.

L’inquinamento in Serbia

Belgrado è una delle città europee più inquinate, e la Serbia si è classificata al 28° posto nel mondo per la peggiore qualità dell’aria nel 2020. 

L’anno prima, nel 2019, l’agenzia governativa GAHP (Global Alliance on Health and Pollution) aveva pubblicato un’analisi globale con dei dati che collocavano il Paese al primo posto tra quelli in Europa con il maggior numero di decessi legati all’inquinamento: 175 ogni 100.000 persone, seguita da Georgia e Bulgaria. 

L’importanza delle microalghe

Questo nuovo progetto, messo a punto dagli scienziati serbi, mira anche a espandere l’uso delle microalghe in Serbia, che hanno una grande importanza perché possono essere utilizzate nel trattamento delle acque reflue, come compost per le aree verdi, per la produzione di biomassa e biocarburanti, nonché per la purificazione dell’aria dai gas di scarico delle fabbriche.  

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