Roma, 04/03/2024 Notizie e approfondimenti sui temi dell’Energia in Italia, in Europa e nel mondo.

LCOE, il decisore che governa le scelte energetiche

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La transizione energetica abbonda di proposte per nuove soluzioni. Tuttavia – come per ogni attività umana – è il mercato a stabilire costi e ricavi, ovvero cosa e come si produce: che piaccia o meno

Cosa è il Levelized Cost of Energy

LCOE, acronimo di Levelized Cost of Energy: per meglio dire, “ricavo medio per unità di elettricità generata necessario a recuperare i costi di costruzione e gestione di un impianto di generazione durante un presunto ciclo di vita finanziaria e di funzionamento” (fonte Enea).

Se – secondo alcuni – è tempo di mettere in discussione questa formula, è dato di fatto quanto la sua incidenza viga irrevocabilmente nelle scelte energetiche. Conoscere le fonti che la compongono è naturalmente necessario, e non è un caso l’avvento di nuovi osservatori per una maggiore trasparenza. Intanto, un valutatore consolidato ha da poco indicato le soglie LCOE 2022 per settori dell’industria delle rinnovabili in ambito europeo: inutile aggiungere quanto l’esito di oggi impegni già il domani.

L’avanzata dell’eolico onshore

Secondo l’Irex Annual Report 2023, partorito da Althesys che dal 2008 monitora il settore, in Europa il valore medio LCOE 2022 per l’eolico onshore (ovvero su terraferma) si attesta a 67,8 €/MWh, valore lievitato del 40% rispetto al 2021. Ragioni dell’incremento, crescita dei costi del denaro e della tecnologia, innalzatisi mediamente del 28% rispetto al 2021 e del 60% in riferimento al 2019-2020. Regina dei rialzi la Svezia (+50%), in fondo l’Italia (+30%) che, però, in termini assoluti si contraddistingue con il suo 82 €/MWh, al cospetto del più basso costo svedese che si attesta a 59,1 €/MWh.

In crescita l’eolico offshore

Facendo riferimento ad una misura di 400 MW, il LCOE medio dell’eolico offshore (ovvero su bacini lacustri e/o marini) è di 78,6 €/MWh, +23% rispetto al 2021. Aumento sostanzialmente dovuto al costo del capitale, raddoppiato nel 2022. Nemmeno a dirlo, i sistemi di eolico offshore nel Mediterraneo hanno prezzi superiori a quelli situati nel Mare del Nord.

Il fotovoltaico, nella morsa tech, capitale, O&M

Tecnologia al 42%, costo del capitale al 38%, O&M (acronimo di Operation and Maintenance, cioè manutenzione e gestione) al (20%): queste le tre voci protagoniste che compongono il LCOE del fotovoltaico. Il valore medio di 97,3 €/MWh per impianti commerciali (100 kW) è in crescita: +34% rispetto al 2021, con stime che vanno dai 75,1 €/MWh della Spagna ai 116,6 €/MWh del Nord Italia. Con un +29% sul 2021, le utility scale (1 MW) si attestano su un LCOE di 73,6 €/MWh, con una forchetta tra il più basso valore della Spagna (57,9 €/MWh) e quello più elevato della Polonia (81,5 €/MWh). Sui ricavi, interessante sottolineare quanto le utility scale registrino nelle aste un LEOE in crescita, almeno rispetto al 2021 (+5,5%), un incremento però non sufficiente a garantire una redditività positiva.