Roma, 04/03/2024 Notizie e approfondimenti sui temi dell’Energia in Italia, in Europa e nel mondo.

La prima auto elettrica al sale 

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Hua Xianzi è la prima auto elettrica al sale ed è stata prodotta dalla joint venture tra JAC Motors e Volkswagen, in collaborazione con HiNa Battery Technologies.

L’automobile Hua Xianzi

Dalla collaborazione tra le due compagnie automobilistiche Volkswagen e Jac Motors, con l’implementazione della batteria agli ioni di sodio messa a punto dall’azienda cinese HiNa Battery Technologies, è nata la prima automobile elettrica al sale. Si chiama Hua Xianzi, è a 5 posti e ha 250 km di autonomia. 

La batteria che equipaggia l’auto può contare su una densità energetica di 140 wH per kg, che prevede un costo ridotto fra il 30 e il 50% in meno di una di equivalente capacità agli ioni di litio. 

Caratteristiche del veicolo

Questo veicolo potrebbe rappresentare una vera rivoluzione per la mobilità elettrica. La batteria agli ioni di sodio rappresenta non solo una risorsa più economica, ma anche di più facile reperimento. 

Bisogna anche riconoscere che queste tecnologie hanno una densità energetica inferiore rispetto a quelle agli ioni di litio, ma presentano comunque altre caratteristiche: assicurano delle migliori prestazioni a bassa temperatura, una più alta velocità di ricarica, una maggiore durata. 

Sono anche meno soggette al surriscaldamento e dunque più sicure, e potrebbero inoltre aprire la strada a un nuovo mercato di veicoli elettrici, capace di consentire a sempre più persone l’accesso a una mobilità a zero emissioni con dei costi non troppi alti ma competitivi, come ha sottolineato anche Karl-Heinz Göbel, CEO di JAC Motors. 

I vantaggi delle batterie agli ioni di sodio (al sale)

Le tradizionali batterie agli ioni di litio utilizzate per costruire le auto elettriche hanno sempre portato con sé il problema dei prezzi, che a fine 2022 hanno superato i 70 mila dollari a tonnellata.  Si sono così cercate delle soluzioni più vantaggiose per le BEV e sono state sperimentate le batterie agli ioni di sodio che sono più semplici da reperire e da lavorare, oltre ad essere considerate più green

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