Roma, 19/05/2024 Notizie e approfondimenti sui temi dell’Energia in Italia, in Europa e nel mondo.

In Italia arrivano i treni ‘tribridi’

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Hitachi Rail ha prodotto e consegnato i primi treni del nuovo modello che definisce ‘tribrido’, ovvero in grado di funzionare in tre modalità diverse.

Cosa si intende per ‘tribridi’

Per ‘tribridi’, la società per azioni italiana Hitachi Rail, con sede in diverse regioni del Paese, intende un treno in grado di funzionare sfruttando tre modalità differenti: può andare sulle linee elettriche ferroviarie sovrastanti, tramite classico pantografo, in modalità 100% elettrica grazie ad una batteria a bordo o, in alternativa, può anche partire tramite diesel.

Questo originale modello si chiama ‘Masaccio’, nome che è stato dato in onore del pittore fiorentino, considerando che il veicolo è stato sviluppato a Pistoia, in Toscana. 

1, 23 miliardi di euro 

Trenitalia, affascinata dal progetto, ha ordinato i primi esemplari con un accordo da 1,23 miliardi di euro, che porterà questi mezzi innovativi sui binari di Sicilia, Sardegna, Calabria, Toscana, Lazio e Friuli Venezia Giulia. 

Per il momento, ne sono stati consegnati 20, su un ordine totale di 135.

Le caratteristiche

Le caratteristiche? Il treno può viaggiare fino a una velocità massima di 160 km/h utilizzando le linee aeree. In mancanza di queste, si utilizza invece una combinazione di batteria e diesel. 

In prossimità delle stazioni poi, il veicolo può entrare in modalità 100% elettrica, in modo da abbattere le emissioni vicino ai centri abitati e abbassare, allo stesso tempo, l’inquinamento acustico. 

Nei tragitti in cui non funziona il sistema elettrificato, si attiva invece quello ibrido a diesel, con la pila che può nel frattempo ricaricarsi. 

Si tratta di una tecnologia che deve ancora essere messa a punto, e che potrebbe essere pronta già tra 2 anni. Si vorrebbero anche adattare a questo nuovo sistema i treni appena costruiti, eliminando però la parte diesel. Ci riuscirà l’Italia?

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