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Il progetto di interconnessione elettrica più lungo del mondo che collegherà il Regno Unito al Marocco

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Si tratta del più grande cavo sottomarino che sia mai stato realizzato prima d’ora.

Il progetto XLinks 

Nella gestione del progetto, chiamato XLinks, è entrato in gioco il gruppo emiratino Taqa, che ha investito un importo pari a 25 milioni di sterline, in collaborazione con la società energetica britannica Octopus Energy Group che ha invece speso 5 milioni.

Con questa partnership e questi finanziamenti è stato possibile iniziare i lavori per la posa del cavo ad alta tensione in corrente continua (HVDC), che ha attraversato Portogallo, Spagna e Francia. 

In particolare, la struttura parte dalla costa del Marocco e percorre tutto il Paese fino a raggiungere il nord, al largo delle coste di Huelva e del Portogallo. Da lì, arriva poi alla Galizia e in tutta la costa cantabrica della Spagna, per poi risalire fino al Regno Unito. 

4 cavi HVDC sottomarini da 3.800 km e da 1,8 GW

Si tratta nello specifico di 4 cavi HVDC sottomarini da 3.800 km ad alta tensione e da 1,8 GW, che saranno prodotti a livello locale e passeranno alla storia come i più lunghi sott’acqua che siano mai stati realizzati.

3,6 GW di elettricità da fonti rinnovabili

Xlinks permetterà all’Inghilterra di avere 3,6 GW di elettricità da fonti rinnovabili, ovvero quasi l’8% del fabbisogno del Paese, che dovrebbe rifornire 7 milioni di case britanniche entro la fine del decennio. 

Il governo inglese ha istituito un team dedicato per lavorare al progetto, al fine di esaminarne i vantaggi e capire come potrebbe contribuire alla sicurezza energetica.

L’elettricità sarà generata in particolare nella zona sahariana del Marocco, per mezzo di un’installazione solare ed eolica che dovrebbe essere di circa 1.500 chilometri quadrati: 7 GW proverranno dal fotovoltaico e gli altri 3,5 GW dall’energia prodotta dal vento.

L’impianto sarà collegato esclusivamente alla Gran Bretagna, anche se una batteria da 20 GWh / 5GW sarà installata in Marocco per immagazzinare l’elettricità. 

Il primo cavo dovrebbe essere completato entro il 2027; gli altri tre invece due anni dopo.

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