Roma, 20/06/2024 Notizie e approfondimenti sui temi dell’Energia in Italia, in Europa e nel mondo.

Le alghe, il carburante della blu economy

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Secondo lo studio pubblicato su Renewable and Sustainable Energy Reviews, le alghe costituiscono la più grande riserva di materia prima per biocarburanti di ultima generazione.

Una risorsa preziosa per l’ambiente

È un momento di gloria per le alghe, una risorsa inestimabile per l’ambiente e un business che vale circa 14 miliardi di dollari a livello globale. Annoverabili nella categoria delle “nuove” biomasse, questi organismi di struttura vegetale possono essere considerati tra i principali alleati della lotta al cambiamento climatico.

Le alghe, infatti, crescono rapidamente e producono fino a 11 volte la biomassa del grano e del mais. Studi recenti rivelano che potrebbero assorbire tanto carbonio quanto l’Amazzonia.

Le foreste oceaniche, una riserva di materia prima

Gli oceani coprono oltre il 70% della superficie mondiale, un’area grande il doppio dell’India. Secondo gli autori di uno studio pubblicato di recente su Renewable and Sustainable Energy Reviews , si tratta di una riserva immensa di materia prima per biocarburanti di terza generazione, utili ad accelerare i processi di transizione ecologica e l’abbandono dei combustibili fossili.

Le alghe sono organismi incredibilmente resistenti e alcune specie, come le alghe giganti, possono crescere fino a 60 centimetri al giorno, arrivando a superare anche i 50 metri. Un vero e proprio tesoro green che non richiede risorse aggiuntive per essere prodotto. 

I punti salienti dello studio riguardano:

  • la valutazione della produzione di bioenergia tramite piattaforme biochimiche 
  • valutazioni tecnico-economiche sul ciclo di vita  
  • gli impatti ambientali e l’identificazione dei metodi di trasporto più sostenibili  
  • costi massimi e minimi

La sfida dei biocarburanti

La macinazione e il pompaggio nelle bioraffinerie viene attualmente identificato come il metodo di trasporto più sostenibile per la conversione delle alghe, finalizzata alla diffusione su larga scala. Tuttavia, la sfida significativa risiede negli alti costi di fattibilità tecnico-economica. Non è, infatti, ancora chiaro quale tecnologia sia economicamente competitiva per la produzione dei biocarburanti per contribuire così, in modo considerevole, all’emergente Blu economy. 

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