Roma, 14/06/2024 Notizie e approfondimenti sui temi dell’Energia in Italia, in Europa e nel mondo.

Bioenergia, un mercato mondiale da 424 miliardi di dollari entro il 2028

11
Home > News > Biomasse > Bioenergia, un mercato mondiale da 424 miliardi di dollari entro il 2028

Il mercato globale della bioenergia ha raggiunto i 217,17 miliardi di dollari di valore nel 2023, mentre per l’anno in corso si attende una crescita del 9,2% a 296,74 miliardi di dollari. Secondo il Report di The Business Research Company, il tasso di crescita medio annuo dovrebbe superare il +9% entro i prossimi quattro anni.

Il mercato mondiale delle biomasse per generare energia

Dalle biomasse si estrae sempre più energia a livello mondiale, sotto forma di combustibili liquidi, solidi o gassosi per riscaldare soprattutto edifici, come carburante per i trasporti e per alimentare siti industriali.

Il mercato globale della bioenergia ha raggiunto i 217,17 miliardi di dollari di valore nel 2023, mentre per l’anno in corso si attende una crescita del 9,2% a 296,74 miliardi di dollari.

Il tasso di crescita medio annuo del settore, sempre a livello mondiale, è stimato attorno al +9% fino al 2028, secondo il Report di The Business Research Company, con la possibilità che il mercato salga 424,73 miliardi di dollari entro il periodo di tempo considerato.

Driver del mercato

I driver di questa crescita sono legati alle strategie di decarbonizzazione definite dai vari Paesi, che devono sostituire i combustibili fossili, accrescere la sicurezza e l’autonomia energetica, sviluppare nuovi carburanti a basso impatto ambientale.

La crescita maggiore nei prossimi quattro anni è attesa nei Paesi emergenti, ma anche nelle città, con i piani di termovalorizzazione dei rifiuti organici, con il ruolo particolare giocato dal comparto agricolo (con tutti gli scarti di settore) e dall’espansione de delle applicazioni industriali.

Cosa sono le biomasse e ruolo nel processo di decarbonizzazione

Il termine biomasse è relativo alla parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall’agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani

Dalle centrali a biomasse si generare anche energia elettrica.

In generale, la biomassa è considerata una fonte sostenibile e rinnovabile, perché il carbonio emesso durante la sua combustione è equivalente a quello assorbito dalle piante durante la loro crescita, contribuendo alla neutralità del carbonio nell’atmosfera a lungo termine.

L’utilizzo della biomassa può contribuire alla decarbonizzazione sostituendo parzialmente o totalmente i combustibili fossili in vari settori, come la produzione di energia elettrica, il riscaldamento domestico e industriale e la produzione di biocarburanti per il trasporto. Tuttavia, è importante gestire l’utilizzo della biomassa in modo sostenibile per evitare impatti negativi sull’ambiente e sulla sicurezza alimentare.

Giornalista

Articoli correlati