Roma, 23/04/2024 Notizie e approfondimenti sui temi dell’Energia in Italia, in Europa e nel mondo.

Enel, 2.873 milioni di euro in fonti rinnovabili e smart grid in tre mesi

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I ricavi del primo trimestre 2023 del Gruppo Enel  sono pari a 26.414 milioni di euro, con 2.873 milioni di euro (+13,4%) di investimenti in fonti rinnovabili e reti elettriche più smart e resilienti. Il resoconto dettagliato dei dati del colosso energetico, nei primi tre mesi dell’anno, riflette la riduzione dei prezzi dell’energia e la rivoluzione green a cui si prepara il mondo.

La produzione a zero emissioni ha raggiunto il 68,4% 

L’ultimo resoconto di gestione fornito da Enel, pilastro su cui si regge il sistema energetico italiano, riflette la normalizzazione del contesto energetico internazionale che, gradualmente, sta conducendo ad una progressiva discesa dei prezzi dell’energia. Nel dettaglio, il colosso energetico evidenzia una riduzione dei ricavi (-22,6%), dovuta al decremento delle vendite di elettricità e gas, che però si accosta all’incremento della generazione di elettricità da fonti rinnovabili. In linea con il Piano strategico 2023-2025, e dunque con i risultati attesi di una sempre maggiore elettrificazione, la multinazionale ha aumentato la propria capacità eolica, solare ed idroelettrica, raggiungendo il 68,4% di elettricità prodotta ad emissioni zero.

I dati del primo trimestre 2023

Su un totale di 26.414 milioni di euro in ricavi, il primo trimestre del 2023 ha registrato un decremento nelle vendite di energia elettrica (-2,4%) e di gas naturale (-10%), in particolare in Italia, dove si è evidenziata una riduzione di -1,0 TWh. Secondo i dati forniti da Enel, la potenza energetica venduta ed installata dal Gruppo risulta in netta diminuzione in tutto il mondo.   

Vendite di energia elettrica e gas

Il resoconto dettagliato di Enel su crescita e utili dei primi tre mesi dell’anno, mostra che le vendite di energia elettrica ammontano a 78,2 TWh, una riduzione di 1,9 TWh rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente, mentre quelle di gas naturale hanno subìto una riduzione più drastica (0,4 miliardi di metri cubi), risultando in totale pari a 3,6 miliardi di metri cubi. In particolare, si rilevano maggiori quantità vendute in: Argentina (+0,6 TWh) e in Cile (+0,3 TWh) e minori quantità vendute in Italia (-1,0 TWh), Brasile (-1,5 TWh) e Romania (-0,3 TWh).

Nuova capacità solare, idroelettrica ed eolica 

L’energia netta prodotta dal Gruppo Enel nel primo trimestre 2023 è pari a 53,8 TWh. La produzione a zero emissioni ha raggiunto il 68,4% della generazione totale della multinazionale, considerando unicamente la produzione da capacità consolidata, mentre è pari al 70,1% includendo anche la generazione da capacità gestita. L’ambizione a lungo termine è di azzerare le emissioni dirette ed indirette entro il 2040.

Nonostante l’installazione di 0,13 GW di nuova capacità solare negli Stati Uniti e in Colombia, e di 0,14 GW di nuova capacità eolica in Cile, Canada e Brasile, però, la potenza installata netta del Gruppo è diminuita, risultando pari a 82,7 GW, ossia ridotta di 1,9 GW rispetto al 31 dicembre 2022. Il colosso energetico attribuisce il decremento alla cessione di Enel Generación Costanera in Argentina (-2,2 GW).

L’ incremento della produzione da fonti rinnovabili è comunque notevole: 3,1 TWh nel complesso, di cui +1,4 TWh di idroelettrico, +1,1 TWh di eolico, +0,7 TWh di solare

Tra le fonti energetiche “alternative” in calo vanno invece annoverate quella geotermica, con -0,1 TWh, la termoelettrica (-8,3 TWh), principalmente per minore produzione da impianti a ciclo combinato (-4,3 TWh) e la nucleare (-0,3 TWh).

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