Roma, 15/12/2025 Notizie e approfondimenti sui temi dell’Energia in Italia, in Europa e nel mondo.

La rivoluzione verde accelera, ma lascia indietro interi continenti. Il Report IRENA

11irena
Home > Policy > Policy Mondo > La rivoluzione verde accelera, ma lascia indietro interi continenti. Il Report IRENA

Nel 2024 le energie rinnovabili hanno segnato un nuovo record di crescita a livello globale, con un aumento del 15% nella capacità installata. Tuttavia, dietro questo dato positivo si nasconde un problema crescente: la transizione energetica sta avanzando a velocità molto diverse nel mondo.

LEGGI IL REPORT INTEGRALE

Energie rinnovabili in forte crescita nel 2024, ma restano profondi squilibri regionali

Nel 2024 la capacità globale da fonti rinnovabili è aumentata del 15%, segnando un nuovo traguardo per la transizione energetica. Tuttavia, la distribuzione di questa crescita risulta fortemente squilibrata: secondo il nuovo rapporto Renewable Energy Statistics 2025 dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA), l’Asia ha assorbito da sola il 71% delle nuove installazioni, mentre Africa, Eurasia, America Centrale e Caraibi si fermano a un modesto 2,8%. Un divario che rischia di compromettere gli obiettivi globali sul clima.

L’Asia guida la transizione energetica globale

Con il 71% della nuova capacità installata, l’Asia conferma il suo ruolo di protagonista assoluta nella crescita delle energie rinnovabili nel 2024. Seguono l’Europa con il 12,3% e il Nord America con il 7,8%. Le restanti regioni del mondo, tra cui Africa, America Centrale, Caraibi e Eurasia, hanno registrato incrementi marginali, contribuendo complessivamente a meno del 3% della nuova capacità.

In particolare, l’Africa, nonostante le sue enormi potenzialità, ha aumentato la propria capacità rinnovabile solo del 7,2%, evidenziando un ritardo preoccupante rispetto ad altre aree.

Crescita disomogenea: un ostacolo per l’obiettivo 2030

Secondo IRENA, per rispettare l’accordo globale della COP28 e triplicare la capacità rinnovabile entro il 2030, sarà necessaria una crescita annuale del 16,6% nei prossimi cinque anni. Nel 2024, il mondo ha installato 582 GW di nuova capacità, un record storico, ma ancora insufficiente: al ritmo attuale, si raggiungeranno solo 10,3 TW entro il 2030, a fronte dell’obiettivo di 11,2 TW.

Francesco La Camera, Direttore Generale di IRENA, ha sottolineato:

Il boom delle rinnovabili sta trasformando i mercati energetici e aprendo grandi opportunità. Ma il crescente divario regionale dimostra che non tutti beneficiano in modo equo di questa transizione. Servono politiche mirate, investimenti internazionali e partnership efficaci per colmare questo gap.

Anche Simon Stiell, Segretario Esecutivo dell’UNFCCC, ha lanciato un appello chiaro:

Il passaggio alle rinnovabili è inevitabile, ma i benefici devono essere condivisi globalmente. Per rispettare gli impegni della COP28, dobbiamo accelerare in modo deciso.

Solare ed eolico trainano la rivoluzione verde

Nel 2024, il 97,5% delle nuove installazioni rinnovabili è stato generato da impianti solari ed eolici. Il fotovoltaico ha dominato con 453 GW di nuova capacità, confermandosi come la fonte energetica più competitiva, sostenibile e strategica a livello globale. L’eolico segue con 114 GW, a ulteriore dimostrazione del ruolo chiave delle tecnologie mature e scalabili nella lotta alla crisi climatica.

Le rinnovabili si avvicinano ai combustibili fossili

Un altro dato significativo riguarda la quota globale di capacità installata: le fonti rinnovabili hanno raggiunto il 46,2%, avvicinandosi pericolosamente ai combustibili fossili, che restano al 47,3%. Sul fronte della generazione elettrica, nel 2023 le rinnovabili hanno prodotto 8.928 TWh, il 5,6% in più rispetto al 2022, contro un incremento dell’1,2% per le fonti non rinnovabili.

In totale, quasi il 30% dell’elettricità globale nel 2023 è stato generato da energie rinnovabili, un risultato che conferma il loro ruolo centrale nella costruzione di un sistema energetico più equo, sicuro e sostenibile.

Articoli correlati