Eolico e fotovoltaico sono centrali nel PPE 3, il Programma pluriennale per l’energia di Parigi, che definisci obiettivi in materia di rinnovabili e nucleare per il 2035.
La Francia ha riaperto di bandi di gara per aumentare le capacità delle rinnovabili, in particolare di eolico e fotovoltaico, in linea con il PPE 3, il Programma pluriennale per l’energia di Parigi con obiettivi al 2035. Il programma è stato presentato lo scorso febbraio.
Nel dettaglio, si sono definite nuove aste per l’eolico offshore, procedure per il fotovoltaico e interventi sull’eolico terrestre. “Più elettrificazione e rinnovabili, meno fossili ed esposizione alla volatilità dei prezzi internazionali“, questa è la direzione energetica transalpina.
Fermo restando l’apporto del nucleare, nel terzo Programma pluriennale si punta a raggiungere il livello di 80 Gigawatt (GW) di impianti fotovoltaici in servizio entro il 2035. L’obiettivo sistemico è il 60% di energia “verde” entro il 2030, destinato a salire al 70% nel 2035.
Il valore dell’eolico
Anche per questo, l’esecutivo ha deciso di intervenire sulle gare per i diversi settori. Sull’eolico offshore ci sarà infatti una procedura unica da circa 10 GW complessivi. Questa capacità sarà equamente ripartita tra impianti fissi e impianti flottanti, lungo tutte le principali aree marittime del Paese. I primi risultati delle assegnazioni dovrebbero arrivare per la fine di quest’anno.
L’operazione consente di completare il percorso verso l’obiettivo di 15 GW installati entro il 2035. Questo rientra in una strategia più ampia che punta a 45 GW al 2050, equivalenti all’incirca al 20% della domanda elettrica nazionale.
Per l’eolico terrestre è prevista una prima gara da 800 Megawatt (MW) nel maggio 2026, seguita da una seconda finestra in settembre.
Nuovi interventi sul fotovoltaico
Sul fotovoltaico s’interverrà con aste e interventi regolatori. Ci sarà un’asta per impianti a terra con una potenza complessiva di 925 Megawatt di picco (MWp).
Allo stesso tempo c’è stato l’ampliamento del perimetro dei bandi per gli impianti commerciali e industriali sugli edifici. Nel dettaglio, la procedura di gara semplificata per gli impianti fotovoltaici da 100 a 500 Kilowatt di picco (kWp) integrati in edilizia sarà estesa anche a quelli costruiti a terra. In questo caso ci sarà una capacità totale di 288 MWp .
Parallelamente, il Governo è anche intervenuto sul sistema di sostegno per gli impianti di piccola taglia, favorendo l’autoconsumo nel segmento tra 9 e 100 Kilowatt di picco (kWp).







